Page 313 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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         tero destinato al successo. Il primo volo di questo elicottero leggero avveniva nel
         1971  e, dopo il1975, iniziavano le consegne, concentrate soprattutto sul merca-
         to civile.
            Intanto,  nel  1970,  la  Costruzioni  Aeronautiche  G.  Agusta  rilevava  il  30%
         della  SIAI  Marchetti.ttt  Nel  1973  l'EFIM,  tramite  la  Breda  Ferroviaria
         Partecipazioni,  rilevava  il  32%  delle  società  del  gruppo  Agusta.'t2  Dall'anno
         seguente,  con  l'acquisizione  del  51%  della  capogruppo  Costruzioni
         Aeronautiche G.  Augusta, il settore elicotteristico entrava completamente nel-
         l'area pubblica.
            In campo elettronico la produzione italiana si  sviluppò rapidamente, anche
         se limitata ad alcuni comparti.
            È del 1957 il primo disturbatore elettronico, denominato Cicala, della socie-
         tà Elettronica (costituita nel1951), destinata a svolgere un ruolo di primo piano,
         a partire dagli anni Sessanta, nelle contromisure elettroniche.
            Nello stesso anno la Contraves Italiana avviava la costruzione delle centrali
         di tiro terrestri Fledermaus. In seguito saranno realizzate le Superfledermaus.
            Numerosi  furono  i  radar  prodotti  dalla  Selenia,  proseguendo  l'attività  di
         Microlambda e Sindel.
            Per i radar navali si iniziò con quello d'inseguimento MLT, dal 1952 al  1958,
         seguito dallo RTN (1958-62) e, nel 1966, dalla serie Orion. Nel periodo 1955-57
         fu  prodotto lo MLN-IC di scoperta navale, seguito, nel 1960, dalla serie Argos
         e, nel 1970, dal RAN.
            Per i radar terrestri nel 1954-59 fu prodotto quello d'inseguimento MLT-5 e,
         nel periodo  1963-72, il RIS  (strumentale).  Dal 1961  al  1971  furono prodotti i
         radar di avvistamento della serie Argos, seguiti dal RAT-31S.tt3
            La SMA costruì, nel 1950, il primo radar di scoperta di superficie e di naviga-
         zione "interamente progettato  e realizzato  in  Italia",  il  CFL-3-C2S.tt4  Nel 1954
         entra in produzione il modello 3N10, seguito, nel 1960, dalla versione 3ST7. Nei
         primi anni sessanta sono avviate le  produzioni del radar di scoperta aero-navale
         SPQ-2 e dal radar di navigazione e scoperta di superficie 3ST7.
            Con  l'inizio  degli  anni  Sessanta  la  Selenia  cominciò  ad  operare  anche  nei
         sistemi di elaborazione dati radar: nel primo quinquennio realizzò il SED nava-
         le e il SIDA per la difesa aerea. Dal1965 al1971 partecipò al programma NATO
         NADGE- NATO Air Defence Ground Environment- all'interno di un con-
         sorzio internazionale formato dalle principali industrie elettroniche.tts Nel1969
         fu la volta del sistema navale SADOC e,  nel 1974, dello IPN10.
            È soprattutto in campo navale che le realizzazioni elettroniche, ma anche nel
         campo delle artiglierie e dei missili, conobbero i maggiori risultati.
            Nelle centrali di tiro imbarcate la San Giorgio realizzò la prima, denominata


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