Page 219 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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III SeSSIone - L’ItaLIa repubbLIcana e La guerra fredda             219



             Un barlume di speranza per il futuro:
             la Gran Bretagna e la Difesa

             e le Forze di Polizia italiane, 1943-47



             Effie G. H. PeDaliu   1




                 l Regno del Sud nacque dal caos, dall’umiliazione e dalla speranza che tra-
             i volsero l’Italia dopo la caduta del regime di Mussolini, nel 1943. L’offensiva
             alleata contro l’Italia del giugno del 1943 era stata sferrata calcolando di schierare
             un numero limitato di forze alleate, per garantirsi la disponibilità di forze suffi-
             cienti da impiegare contro Hitler su altri fronti. Gli strateghi tedeschi avevano
             scommesso sull’adozione di questo tipo di strategia in Italia da parte degli alleati,
             e furono così in grado di opporre una forte resistenza. Gli alleati non riuscirono ad
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             occupare il paese con un’unica, schiacciante offensiva.
                La riuscita liberazione di Mussolini fornì ai nazisti l’opportunità di far passare
             la Repubblica di Salò, controllata dalla Wermacht, per un’iniziativa dell’autorità
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             italiana.  La sconfitta e la frammentazione avevano lasciato le Forze Armate ita-
             liane in uno stato di scompiglio e prostrazione, portandole al collasso. Le clausole
             militari dell’Armistizio firmato dall’Italia il 29 settembre 1943, basate sul princi-
             pio della “resa senza condizioni”, erano particolarmente onerose. Questo esacerbò
             i problemi per i membri dell’Esercito italiano che erano rimasti fedeli al regime
             “cobelligerante” del Sud e che si trovavano ora sotto il diretto controllo del Co-
             mando alleato. La guerra non fu facile per l’italia. Le sue Forze Armate erano state
             decimate in battaglia (circa 200.000 perdite) e molti erano i prigionieri di guerra
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             (quasi 1 milione) detenuti in paesi lontani.
                Le forze inglesi ed americane in italia  si trovarono davanti una situazione


             1  London school of Economics.
             2  E. Aga-Rossi, L’Italia nella sconfitta: politica interna e situazione internazionale durante
                la seconda guerra mondiale, (Napoli, 1985), pp. 67-124; D. W., Ellwood, Italy, 1943-45,
                (Leicester, 1985), pp. 23, 31-48.
             3  F. Anfuso,  Roma,  Berlino,  Salò,  1936-1945,  (Milano,  1950);  S.  Bertoldi,  Contro  Salò,
                (Milano, 1984); G. Bocca, La repubblica di Mussolini, (Bari, 1977); F. W. Deakin, Storia
                della Repubblica di Salò, (Torino, 1963).
             4  Ellwood, ‘Italy’, pp. 40-3, 73, 80-4, 88-9, 96, and 167; J. E. Miller, The United States and
                Italy, 1940-1950: The Politics and Diplomacy of Stabilization (1986), pp. 84-8, 91-2 and
                189; C. R. S. Harris, The Allied Military Administration of Italy, 1943-1945, (London,
                1957).
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