Page 226 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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             nizzativi.  Durante l’estate del 1945, divenne più serrato il dibattito relativo alla
             tipologia di forze di cui avrebbe avuto bisogno l’italia per garantire il suo orienta-
             mento filoccidentale e sopravvivere dopo il ritiro delle forze alleate.
                In Gran Bretagna, il dibattito coincise con il cambio di governo. Inaspettata-
             mente, Churchill perse le elezioni politiche tenutesi nel luglio 1945 e il Partito
             Laburista di Clement Attlee  riuscì a formare il suo primo governo in assoluto po-
             tendo contare su una solida maggioranza. Il nuovo Ministro degli Esteri laburista,
             Ernest Bevin, prese le distanze dal contegno punitivo del precedente governo  e
                                                                          23
             si batté per formulare una politica costruttiva nei confronti dell’Italia.  Ciò era in
             linea con il suo desiderio di assicurare che l’italia si mantenesse indipendente sia
             dagli stati Uniti che dall’Unione sovietica e fare in modo che la Gran Bretagna
             conservasse il suo status di potenza globale.  Bevin era anche un esponente della
                                                                               24
             linea politica favorevole ad una forte presenza britannica nel mediterraneo.  Que-
             sta convinzione portò Bevin a diventare un forte sostenitore del coinvolgimento
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             britannico negli affari militari e di sicurezza italiani.  Dall’estate del 1945 fino
             alla primavera del 1946 si svolsero intense discussioni con il Governo britannico
             sul futuro delle Forze Armate italiane. i britannici calibrarono la loro politica te-
             nendo a mente tre obiettivi: non pregiudicare le clausole militari del futuro Trat-
             tato di Pace dell’Italia; evitare eccessivi carichi finanziari; assicurarsi che l’Italia
             non avrebbe mai più potuto usare queste forze per minacciare i suoi vicini. Il
             governo Attlee concluse che gli interessi sia italiani sia occidentali richiedevano
             che le Forze Armate e di sicurezza dell’Italia postbellica dovessero essere snelle,



             22  TNA/PREM8/515, top secret, COS(46)43(O), 13-2-46; CAB 131/1, top secret, DO(46)5, 15-
                2-1946; ibid, top secret, DO(46) 8, 18-3-1946; TNA/FO371/43335/N2409/183/38, minute
                by E. O. Skaife, USSR Section, Research Department of the Foreign Office, (FORD), 5-4-
                1944; ibid., N2883/183/38, PHP(43)1(O), Post-Hostilities Planning Committee, 24-4-1944;
                TNA/FO371/56831/N3742/605/38, telegram, no. 1090, F. K. Franks, chargé d’affaires at
                the British Embassy in Moscow, 21-3-1946; G. Ross, ‘Foreign Office Attitudes to the Soviet
                Union, 1941-45’, Journal of Contemporary History, Vol. 16, 1981, pp. 521-40; Ellwood,
                ‘Al tramonto’ pp. 73-92; V. H. Rothwell, Britain and the Cold War, 1941-47, (London,
                1982), pp. 74-290; Sir L. Woodward, British Foreign Policy in the Second World War, Vol.
                V, (London, 1976), pp. 471-91; A. Adamthwaite, ‘Britain and the World, 1945: the View
                from the Foreign Office’ in J., and Knipping, F., (eds), Power in Europe? Great Britain,
                France, Italy and Germany in a Postwar World, 1945-50, (Berlin, 1986), p. 13.
             23  E. G. H. Pedaliu, ‘Britain and the Reconstruction of the Post-Fascist Italian Armed Forces’,
                Cold War History,  2 (1), 2001, pp. 39-68.
             24  Adamthwaite,  ‘Britain  and  the  World,  1945’,  pp.  12-16;  J.  C.  Kent,  British  Imperial
                Strategy and the Cold War, (Leicester, 1993), pp. 54-6; J. W. Young, Britain and the World
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                Europe in 1948: the View from the Cabinet’, in Becker and Knipping, ‘Power in Europe?’,
                pp. 35-8; A. Bullock, Ernest Bevin: Foreign Secretary, Oxford, 1985, pp. 111-3.

             25  TNA/WO106/4036, secret, minutes, ORC(45) 4thmeeting, 30-9-1945.
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