Page 229 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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III SeSSIone - L’ItaLIa repubbLIcana e La guerra fredda             229



             Scacchiere  britannico,  aveva
             respinto la proposta del Foreign
             Office di finanziare le missioni
             fino  a  che  il  governo  italiano
             non fosse stato in grado di ga-
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             rantire il mantenimento.  inol-
             tre, il Tesoro non era pronto a
             permettere  alla  Gran  Bretagna
             di fare degli accordi di scambio
             con l’Italia, anche se era chiaro
             che tale decisione avrebbe cre-
             ato dei problemi di liquidità per
             il Governo italiano e lo avrebbe                            Ferruccio Parri
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             reso meno incline a comprare merce inglese.
                Nel frattempo, la politica americana nei confronti del Mediterraneo era cam-
             biata. A partire dall’agosto 1946, gli americani cominciarono ad adottare una po-
             litica più proattiva nei confronti degli affari mediterranei e stavano diventando
             sempre più coinvolti nelle questioni militari italiane. A partire dal giugno 1946,
             a mano a mano che si chiarivano le condizioni del Trattato di Pace italiano, Wa-
             shington  decise  che,  per  migliorare  le  Forze Armate  italiane,  avrebbe  dovuto
             offrire all’italia assistenza militare. Tale assistenza sarebbe avvenuta in termini
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             vantaggiosi e sarebbe andata a suo beneficio.  Al momento dell’annuncio della
             Dottrina Truman e del Programma di ricostruzione europea, nell’opinione  degli








             36  TNA/FO371/60602/ZM89/89/22,  minute  by  Ross,  10-1-1946;  TNA/FO371/60622/
                ZM673/187/22, letter, Treasury to FO, 26-2-1946; ibid., ZM928/187/22, letter, Treasury to
                Ross, 5-4-1946; ibid., ZM509/187/2, letter, FO to Treasury, 15-2-1946.
             37  TNA/DEFE 5/3,  COS(47)17(O), note by the Air Ministry: ‘Re-equipment of the Italian
                Air Force’, 20-1-1947; draft signal, MoD to JSM, undated; TNA/AIR23/6343, letter, R. B.
                Pakenham, Mediterranean Allied Air Committee, to AFHQ, 2-4-1946; TNA/FO371/67792/
                ZM4216/135/22,  telegram,  no.  974,  Charles  to  FO,  29-4-1946;  TNA/FO371/60603/
                ZM2983/89/22,  despatch,  no.  429,  Charles  to  Attlee,  19-8-1946;  TNA/FO371/60622/
                ZM509/187/22, letter, S.H. Wright, Treasury, to Ross, 11-2-1946; letter, Ross to Wright,
                15-2-1946.
             38  FRUS, 1946, Vol. V, pp. 917, 947 and 950; Miller, The US and Italy, pp. 191-2, 203, 215 and
                230; Kuniholm, B. R., The Origins of the Cold War in the Near East: Great Power Conflict
                and Diplomacy in Iran, Turkey and Greece, (Princeton, 1980), pp. 383-431; Gaddis, pp.
                304-325; Knight, J., ‘American Statecraft and the 1946 Black Sea Straits Controversy’,
                Political Science Quarterly, Vol. 90, 3, 1975, pp. 451-473.
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