Page 228 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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228 L’ItaLIa 1945-1955, La rIcostruzIone deL Paese e Le Forze armate
decisione non si allontanava di molto dalla linea di pensiero già adottata, dato che
il governo britannico in tempo di guerra aveva già accarezzato tale idea. Il princi-
pale presupposto era la continuazione della stretta relazione che la mmiA aveva
stabilito con i servizi italiani nel periodo della cobelligeranza. 31
Il Partito Laburista tentò di indurre sia il Primo Ministro italiano, Ferruccio
Parri, che il suo successore democristiano, Alcide De Gasperi, ad accettare tali
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missioni. Ma entrambi si dimostrarono riluttanti ad accettare qualsiasi missione
che escludesse il terzo Alleato, l’Unione Sovietica, specialmente in un momento
in cui il Trattato di Pace italiano era ancora in fase di negoziazione. Inoltre, rite-
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nevano entrambi che qualsiasi missione militare che escludesse consulenti sovie-
tici sarebbe stata respinta dal PCi. i due leader italiani decisero di non respingere
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il piano apertamente e adottarono un atteggiamento evasivo. De Gasperi non si
decise ad agire neppure quando, il 25 ottobre 1946, il “Patto di unità d’azione” fra
il PCI e il PSIUP venne riconfermato, causando un rapido deterioramento della
situazione della sicurezza interna italiana nella seconda metà del 1946.
Il governo italiano mantenne una posizione ambigua per tutto il 1946 e il 1947.
A parte le considerazioni politiche, si preoccupava per gli aspetti finanziari delle
proposte britanniche. Dato il deteriorarsi della posizione finanziaria della Gran
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Bretagna, il Tesoro si era convinto ad approvare le missioni unicamente se le
risorse finanziarie per la ricostruzione delle Forze Armate e di polizia italiane
fossero state finanziate dagli stessi italiani. Hugh Dalton, il Cancelliere dello
31 TNA/WO106/4076, telegram, no. 2320, FO to Rome, 26-9-1945; TNA/FO 371/49771/
ZM3214/3/22, minute by Harvey, 1-7-1945.
32 TNA/FO371/49771/ZM3214/3/22, minute by Harvey, 1-7-1945.
33 TNA/WO 204/2267, memorandum, A.L. Hamblen, Assistant Chief of Staff to COS, 17-
9-1945; TNA/WO 106/4076, folio: 222, telegram, NAF 1077, AFHQ to COS, 6-10-1945;
ibid., telegram, no. 2005, Resmed to FO, 17-11-1945; TNA/WO 106/4076, folio: 312,
telegram, no. 2166, FO to Rome, Sept. 1945; TNA/WO204/2261, item 9, SACMED to
Stone, 21-8-1945; Stone to SACMED, 21-9-1945; TNA/WO204/2267, telegram, NAF
1051, Stone to Chiefs of Staff, 27-9-1945; TNA/FO371/60604/ZM3612/89/22, letter, Ward
to Hoyer-Millar, 23-10-1946; ibid., ZM3774/89/22, minute by Warner, 15-11-1946; ibid.,
ZM3162/89/22, letter, Rome to Foreign Office, 18-10-1946; TNA/FO 371/60603/ZM
2624/89/22, letter, FO to WO, 8-8-1946; Iredell to Hoyer-Millar, 5-9-1946.
34 TNA/FO371/60562/ZM975/35/22, telegram, FX 62994, CHQ.CMF to WO, undated; FO
371/67814/Z5748/22, Annual Report for 1946, 12-6-1947; Ellwood, Italy, pp. 127-30;
Miller, The US and Italy, pp. 191-3.
35 TNA/CAB79/32, COS(45)264th meeting, 1-11-1946; ibid., COS(45)265th meeting, 2-11-
1946; TNA/CAB80/99, COS(46)5(O), 8-1-1946; ibid., COS(46)9(O) Revise, 15-1-1946;
TNA/CAB131/1, DO(46)5, 15-2-1946; ibid, DO(46) 8, 18-3-1946; TNA/FO371/60564/
ZM3164/35/22, minutes by Hankey, 20-4-1946; G. C. Peden, ‘Economic Aspects of British
Perceptions of Power in the Eve of the Cold War’, in Becker and Knipping, Power in
Europe?, pp. 249-50.

