Page 292 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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Reparto Celere 1948 (Foto USPS)
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modo quella dei Reparti Mobili e della “Celere” per contrastare la “combattività
delle masse”, dovuta alla crescente radicalizzazione dello scontro ideologico tra
destra e sinistra e alla profonda crisi economica che il Paese stava attraversando.
La gestione della Polizia da parte del Ministro Scelba fu basata tutta sulla fidu-
cia e sull’obbedienza. La ferrea disci plina militare, infatti, consentiva provvedi-
menti punitivi anche in assenza di colpe specifiche.
Tuttavia, la pratica del trasferimento punitivo, camuffato sotto la motivazione
falsa delle esigenze di servizio, non faceva che minare le già precarie condizioni
economiche e familiari del personale che vi incorreva.
Pur di assicurarsi la coesione interna del Corpo, come fattore di forza in sé e
di stabilità contro qualsivoglia pericolo interno ed esterno, il Governo rinunciò ad
19 La “Celere” era una struttura concepita e addestrata per far fronte ad ogni emergenza dell’O.P.,
riducendo l’impiego di armi letali a casi estremi. La Prima Compagnia Celere, composta di
100 uomini, fu costituita in vista del Referendum istituzionale del 2 giugno 1946. I “celerini”
avevano in dotazione una pistola, un mitra e un manganello. La Polizia a Cavallo, di fatto,
veniva sostituita dai Reparti Celere, che operavano su jeep, donate alla Polizia dall’Esercito
Usa. (A. Paloscia i Capi della Polizia Laurus Robuffo, Roma 2003 pag. 129).

