Page 293 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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                    Guardia alla Caserma di Castro Pretorio di
                                  Roma (1948) (Foto USPS)


             avere una Polizia veramente efficiente: “una
             scelta  consociativa  che……consentiva  al  go-
             verno un totale controllo degli apparati (…) e
             all’opposizione l’alibi dello “Stato di Polizia”
             o “della Polizia fascista” contro cui scagliare
             la  “combattività  delle  masse”,  le  contraddi-
             zioni e le frustrazioni derivanti dal non espli-
             cito ma definitivo abbandono di ogni ipotesi
             rivoluzionaria”. 20
                Al Ministro Scelba si deve nel 1947 il po-
             tenziamento della Pubblica sicurezza in termi-
             ni di uomini, circa 6.300 unità, armi e mezzi di
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             trasporto.
                Una pur modesta coesione delle forze poli-
             tiche, dopo la rottura dell’unità antifascista, fu ritrovata con l’approvazione della
             Costituzione (22 dicembre 1947) con 453 voti favorevoli e 62 contrari.
                Le prime elezioni politiche del 18 aprile 1948 si svolsero senza i temuti som-
             movimenti di piazza e sancirono la sconfitta del Fronte Popolare, costituito dai
                                                                       22
             Comunisti e dai socialisti e la vittoria della Democrazia Cristiana .
                Ciò consentì all’On. De Gasperi di avviare la politica del suo nuovo governo
             dal quale erano state escluse le Sinistre: “Noi intendiamo salvare i diritti costi-
             tuzionali, il metodo democratico e la rigorosa osservanza delle leggi. Non sono
             principi di uno stato di polizia, ma criteri direttivi di uno stato, costituzionale,
             libero e democratico”. 23
                La fermezza del Presidente del Consiglio si manifestò ulteriormente con l’a-
             dozione del provvedimento di proroga sul “disarmo”, che permetteva alle Forze
             dell’Ordine l’effettuazione di perquisizioni per la ricerca di armi ed esplosivi, an-
             che senza la preventiva autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, che rese possibile


             20  A. sannino op. cit. pag. 106.
             21  Nel mese di aprile 1947 l’organico effettivo era di 42.651 uomini nel giugno 1948 di 68.204
                di cui solo 42.627 in s.p.e.. Nello stesso periodo fu disposta, altresì, l’indennità corrisposta
                per i servizi di o.p..
             22  in  vista  delle  elezioni  la  Polizia  fu  rafforzata  con  l’immissione  temporanea  di  20.000
                uomini. Per l’accasermamento i prefetti, per un periodo di 6 o 10 mesi, avrebbero potuto
                requisire edifici demaniali, pubblici e privati. I moschetti mod. 91 furono affiancati dai
                Moschetti automatici Beretta (Mab) mod. 38; mentre la motorizzazione fu potenziata con
                200 autoblindo. (A. Paloscia op. cit.).
             23  A. sannino op. cit. pag. 126.
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