Page 385 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
P. 385
IV SeSSIone - CaSI dI StudIo 385
accaduto nel 1946, all’atto della consegna all’Italia da parte degli alleati di alcuni
tratti di confine con la Jugoslavia. «In ogni caso, qualora colpi di mano jugosla-
vi si verificassero prima dell’arrivo delle nostre truppe, vigerà l’assoluto divieto
di ricorrere all’uso delle armi per eliminare le eventuali occupazioni arbitrarie e
ristabilire l’integrità della linea di confine. L’uso delle armi sarà solo consentito
per respingere le aggressioni contro le nostre forze.» L’occupazione doveva esse-
re impostata e condotta in maniera che «i Carabinieri prendano possesso, il più
rapidamente possibile, dei valichi di confine della zona A del TLT sostituendo
nell’attuale incarico gli elementi della polizia civile del TLT; le forze dell’Eserci-
to, sempre con la massima celerità, occupino quelle località periferiche del TLT
che controllano le comunicazioni provenienti d’oltre confine e adducenti a Trieste
ed alla strada litoranea; il movimento delle unità fino all’occupazione degli obiet-
44
tivi si svolga in una cornice di sicurezza tale da evitare qualsiasi sorpresa.» il
44 Foglio n. 221/1-ST in data 8 giugno 1954, Occupazione zona “A” del T.L.T., comando V
Corpo d’armata – SM Ufficio operazioni e addestramento.

