Page 431 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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                                      Andrea Finocchiaro Aprile



             Giovanni e mariano Costa. si minacciarono spontanee sommosse popolari nel
             tentativo di conservare l’identità siciliana.
                L’appello del comitato non fu accolto e, a prescindere, fu ripristinata la sovra-
             nità italiana sulla Sicilia. I vertici dell’AMGOT tuttavia proposero e ottennero
             l’istituzione di una figura istituzionale ad hoc per limitare le frizioni del separati-
             smo: l’Alto Commissario. Oltre a prefetti e questori, l’Alto Commissario diveniva
             il più importante strumento di decentramento politico-amministrativo pertanto l’i-
             niziativa mirava a placare le proteste del mis tracciando una forma di proto-auto-
             nomia e iniziando a definire un trend che si sarebbe affermato nel dopoguerra. La
             strategia alleata fu complessivamente accettata con molte riserve da parte del mis
             che, da una parte apprezzava il riconoscimento di uno status differente dalle altre
             regioni, ma dall’altra contestava il provvedimento perché era facilmente intuibile
             che il massimo risultato sarebbe stata l’autonomia e non l’indipendenza. Non era
             intenzione degli Alleati, dunque, frammentare territorialmente il già debole Regno
             del sud e dare seguito alle richieste del comitato separatista.
                L’antibadoglismo e l’opposizione alla monarchia divennero i nuovi argomenti
             salienti della propaganda del mis che cercava di convogliare al suo interno anche
             i repubblicani. Finocchiaro Aprile, per guadagnare l’appoggio cattolico, richiese
             a Pio Xii di benedire e perorare la causa siciliana non escludendo un possibile
             trasferimento della sede pontificia a Palermo, in caso di necessità di fuga dal Va-
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