Page 381 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo I
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ActA
La missione internazionale di pace per il plebiscito nella
Saar (1934-1935). Il contingente italiano
Flavio CARBOnE
Premessa
a scelta di dedicare un intervento sulla missione internazionale di pace per ga-
L rantire il plebiscito nella Saar negli anni 30 del secolo scorso è strettamente
collegata al tema generale del congresso intitolato “Joint and Combined operations in
the History of Warfare”. Inoltre, si intende riportare all’attenzione un’esperienza in cam-
po internazionale di un contingente italiano impiegato in un periodo piuttosto complesso
1
per la storia europea foriero dei più tragici sviluppi .
Appare quindi utile evidenziare preliminarmente che la missione italiana nella
Saar può essere considerata una delle esperienze sul campo che hanno preceduto
quelle altre operazioni di pace più significative per durata, dimensioni e proiezione
che Le Nazioni Unite hanno condotto, direttamente o indirettamente, nella seconda
metà del XX secolo sino ad oggi. Non si dimentichi a tal proposito che tale nuovo
organismo internazionale era sorto sulle ceneri della Società delle nazioni e della
esperienza da questa maturata e ha cercato di gestire conflitti interstatuali e intra-
statuali con successi altalenanti per circa sessanta anni.
In effetti, il monitoraggio delle elezioni si inserisce nelle attività di Peace-keeping
più tradizionali o, secondo l’indicazione della dottrina dell’Alleanza Atlantica, ope-
razioni “non article 5”, così da mettere in stretta relazione la partecipazione italiana
al mantenimento della pace nell’Europa di 80 anni fa con la dottrina attuale.
Una prima considerazione riguarda il reperimento delle fonti, poiché lo stato at-
tuale della ricerca ha conseguito risultati distinti: da una parte non è stato possibile
rinvenire molti dati relativi al contributo delle unità dell’Esercito italiano, mentre
dall’altra si può affermare che la documentazione relativa al battaglione Carabinieri
Reali è piuttosto interessante e corposa tanto che ha consentito un grado maggiore di
approfondimento e di sviluppo in queste pagine.
Il contesto internazionale di riferimento
Al termine della Grande Guerra, le Potenze vincitrici imposero clausole di pace
piuttosto dure alla sconfitta Germania tra le quali si può ricordare, oltre alla resti-
tuzione dell’Alsazia- Lorena alla Francia acquisita con la sconfitta di Napoleone III
il secolo precedente, fu prevista anche la perdita del territorio della regione della Saar
(corrispondente quasi completamente all’attuale Land tedesco) che fu posto sotto il con-
trollo di una commissione. Il trattato di Versailles aveva previsto che tale commissione
1 Quanto presentato in queste pagine è frutto di una completa rielaborazione dell’articolo di Flavio Carbone –
Nazzareno Di Vittorio, I Carabinieri nella Saar, in “Storia Militare”, a. XV, n. 166 – luglio 2007, pp. 41-46.

