Page 386 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo I
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           preso parte alla missione si poteva individuare in 15 ufficiali, 53 sottufficiali e 280 mi-
           litari di truppa, ai quali si aggiunsero poi, per le esigenze degli ufficiali del battaglione
                                                                         11
           Carabinieri Reali, gli attendenti individuati tra i Gra natieri di Sardegna .
              Il 2° squadrone del reggimento Cavalleggeri Guide fu scelto poiché, proprio a par-
           tire dal 1934, aveva iniziato la propria meccanizzazione tanto che tale piccolo reparto
           inviato nella Saar era costituito su carri veloci, proprio per sottolineare la necessità di
           presentare un reparto tecnologicamente avanzato e capace di interventi risolutivi quale
           robusto rinforzo del contingente
              Lo squadrone carri veloci, il reparto collegamenti, composto da militari del 7°, 8° e
           9° reggimento Genio, il reparto trasporti, composto da militari dell’Officina Automobi-
           listica di Bologna e dal Centro Automobilistico di Torino erano tutti alle dipendenze del
           Comando truppe insieme ad un reparto servizi per un totale di 15 ufficiali, 17 sottuffi-
           ciali e 147 militari di truppa.
              Per quanto riguarda i mezzi, vi erano a disposizioni 41 autocarri Spa, 13 carri veloci,
           2 auto-officina, oltre a 7 autovetture e 12 motociclette.
              La composizione dei reparti fu, per forza di cose, piuttosto celere e dovettero essere
           superate numerose difficoltà per garantire tra l’altro, la partenza di tutto il contingente
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           con la nuovissima uniforme e il nuovo elmetto mod. 33 .
              Poco prima della partenza per il territorio conteso i reparti furono passati in rassegna
           a Roma, presso la sede dell’8° reggimento Artiglieria nei pressi della Stazione Termini,
           prima di lasciare la capitale per il lungo viaggio in treno .
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              Tra il 19 e il 21 dicembre il contingente partì su tre scaglioni un giorno dopo l’altro
           sino a che l’ultimo contingente giunse il 23 dicembre a Saarbrücken per essere ricevuto,
           come i precedenti, dal generale Brind e dalle autorità di governo della Saar.
              Nelle principali stazioni ferroviarie di sosta lungo il tragitto francese, i Carabinieri
           ricevettero onori militari al passaggio del contingente e un’accoglienza “calorosa” da
           parte delle autorità militari del posto. Inoltre, gli ufficiali “ricevettero istruzioni di det-
           taglio e venne loro distribuita una accurata monografia sul territorio e sulla situazione
           della Saar” .
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              Il battaglione Carabinieri arrivò a Sulzbach il 22 dicembre accolto dal Console italia-
           no dopo che, lungo il tragitto ferroviario, a partire dalla prima sosta in territorio francese,
           a Modane, aveva ricevuto gli onori militari dai vari corpi di guarnigione. Sulzbach rima-
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           se la destinazione finale del comando del battaglione e della 1  e 2  compagnia alloggiati
           presso la “Mellin Kaserne”, mentre la 3  fu destinata a Dudweiler e si accasermò presso
                                              a
           la “Pascal Kaserne”.
           11  I dati numerici non corrispondono in tutte le fonti. P. Crociani, Gli italiani cit., parla di 17 ufficiali, 53
              sottufficiali e 276 militari di truppa. Probabilmente, alcuni militari dell’Arma non erano in forza al battaglione
              se non a fini amministrativi per essere invece impiegati presso il Comando del contingente nazionale, come
              nel caso del tenente Markert.
           12  Sull’introduzione della nuova uniforme in tale periodo si rimanda a Sergio Coccia, Le uniformi metropolitane
              del Regio esercito dalla riforma Baistrocchi all’inizio della Seconda guerra mondiale 1933-1940, Roma,
              Stato Maggiore dell’Esercito – Ufficio Storico, 2005.
           13  N. Mirenna, I Carabinieri italiani cit., p. 74.
           14  Ivi, p. 75.
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