Page 482 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo I
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482 XXXIX Congresso della CommIssIone InternazIonale dI storIa mIlItare • CIHm
invece le barzellette raccontate di nascosto alle spalle di Göring erano all’ordine del
giorno. Era pertanto d’interesse vitale per Göring che il proprio impero civile-militare
non venisse collegato anche a massicci atti di resistenza o di tradimento. 16
5. I cospiratori del 20 luglio 1944 e l’aviazione
La competenza di Göring, che si estendeva sia all’aviazione civile sia a quella milita-
re, faceva sì che il Ministero dell’Aria del Reich e il Comando Supremo della Luftwaffe
avessero entrambi sede nello stesso edificio nella Wilhelmstraße e che anche a livello di
personale non ci fosse una separazione netta tra i due organi. Anche se non è sbagliato
affermare che la Luftwaffe del Reich, fatta eccezione per il Tenente Colonnello della
Riserva Cäsar von Hofacker, non era coinvolta nella resistenza nazional-conservatrice,
si tratta comunque solo di una mezza verità. Quest’affermazione, infatti, non tiene in
considerazione la misura in cui alcuni membri dell’aviazione civile fossero coinvolti
nei piani per rovesciare il regime. Se si pensa alle strutture del Terzo Reich, che erano
più che altro orientate ad personam e non più nettamente distinte dal punto di vista
amministrativo, è del tutto legittimo considerare entrambi gli elementi insieme come l’
“impero” di Göring.
I piani sovversivi portati avanti dal servizio d’informazione del Comando Supre-
mo della Wehrmacht, l’Ufficio Informazioni Estere/Difesa (in tedesco Amt Ausland/
Abwehr) fino all’inizio dell’estate del 1943 si appoggiavano in gran parte ai membri del
Ministero dell’Aria e della Lufthansa, per lo più legati tra loro da vincoli di parentela.
Sono noti i contatti con l’estero del teologo Dietrich Bonhoeffer, attivo nel servizio
d’informazioni militare, il cui fratello Klaus era consulente legale e Capo dell’Ufficio
Legale della Lufthansa. Questo legame facilitava i viaggi all’estero di Dietrich Bonho-
effer e anche Klaus Bonhoeffer sfruttava le possibilità offertegli dalla sua attività per
intrattenere contatti con diversi gruppi di resistenza.
Una sorella dei Bonhoeffer, Christine, era sposata con Hans von Dohnanyi, che
nell’ambito del controspionaggio raccoglieva documenti sui crimini commessi dai na-
zisti.
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Un altro consulente legale della Lufthansa era Otto John che rappresentava l’impresa
nella neutrale Madrid. Suo fratello Hans era assistente presso l’Istituto per il Diritto Ae-
16 Boog, The Strategic Air War in Europe, pp. 257-260.
17 Per maggiori dettagli su questi contatti si veda soprattutto Gerrens, Uwe: Rüdiger Schleicher. Leben zwischen
Staatsdienst und Verschwörung, Gütersloh 2009. Su Vollmer, Antje, und Lars-Broder Keil: Stauffenbergs
Gefährten. Das Schicksal der unbekannten Verschwörer, München 2013; Limbach, Jutta, et al.: Erinnerung
an Hans von Dohnanyi, Berlin 2003 (=Beiträge zum Widerstand 1933-1945); Chowaniec, Elisabeth: Der
“Fall Dohnanyi”. 1943-1945. Widerstand, Militärjustiz, SS-Willkür, München 1991 (=Schriftenreihe
der Vierteljahrshefte für Zeitgeschichte, 62). La letteratura su Otto John si concentra prevalentemente
sul suo ruolo di presidente dell’Ufficio Federale per la Protezione della Costituzione (Bundesamt für
Verfassungsschutz) e sul suo passaggio a Berlino Est nel 1945; si confrontino invece in merito Stöver, Bernd:
Otto John (1909-1997). Ein Widerstandskämpfer als Verfassungsschutzchef, in: Konspiration als Beruf.
Deutsche Geheimdienstchefs im Kalten Krieg, hg. von Dieter Krüger und Armin Wagner, Berlin 2003, pp.
160-178, e Heinemann, Winfried: Military Resistance Activities and the War, in: Germany and the Second
World War, vol. IX/I: German Wartime Society 1939-1945. Politicization, Disintegration, and the Struggle
for Survival, Oxford 2008, pp. 771-925,p p. 890-892.

