Page 129 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo II
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I sensori sono molto “performanti” ed è necessario effettuare la cosiddetta Intelligence
fusion, in cui le informazioni vengono correlate e confrontate per estrapolare le infor-
mazioni giuste. In questo caso non si parla solo di tecnologia ma anche di infrastrutture,
personale, processi di lavoro necessari ad esprimere tale capacità. Questo concetto è
stato adottato anche dalla NATO che si sta organizzando con velivoli (forse RQ-4),
infrastrutture (base aerea Sigonella, in Sicilia) e personale che si integreranno perfetta-
mente con i vettori satellitari e con i velivoli aerotattici (ad esempio JSF) per esplicitare
tale capacità. Questo programma è chiamato A.G.S., Alliance Ground Surveillance, link
http://www.nato.int/cps/en/natolive/topics_48892.htm.
Per concludere l’Operazione Unified Protector del 2011 a guida NATO è stato un
evento operativo complesso e articolato, in cui il potere aerospaziale ha dato riprova di
efficacia e puntualità. La tecnologia aiuta e aiuterà ad ottenere risultati sempre migliori
in termini di precisione, limitazione dei danni collaterali e riduzione degli assetti coin-
volti.

