Page 344 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo II
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984 XXXIX Congresso della CommIssIone InternazIonale dI storIa mIlItare • CIHm
guerra aveva mai avuto reparti aerei da combattimento composti esclusivamente da don-
ne; sono questi elementi a rendere questo tema tanto unico quanto eccezionale. Certo,
non va però dimenticato, come accennavamo, che nel 1941, a seguito dell’Operazione
Barbarossa, l’Armata Rossa aveva subito fin da giugno ingenti perdite e che l’ap-
porto femminile cominciò ad esser visto, di fronte a queste necessità, anche come
oggettivamente difficile da rifiutare.
Un personaggio che non può non essere presentato, nel momento in cui si affronta la
storia della aviatrici russe, è senza incertezza, quello di Marina Malinina, da coniuga-
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ta, la signora Raskova . Giovanissima divenne disegnatrice dell’Accademia Aeronauti-
ca, presso la quale studiò fisica, matematica, le trasmissioni radio, avvicinandosi sempre
di più al mondo dell’aviazione, tanto da divenire, nel 1933, la prima donna navigatore.
Ciò le fu possibile poiché il regime comunista consentiva fin dagli anni 30 che nei
territori sovietici, anche le donne potessero iscriversi presso le scuole di volo. Nel 1934,
Marina prese il brevetto di pilota e la licenza di istruttore di volo. L’anno successivo par-
tecipò alla prima trasvolata femminile su velivoli sportivi e divorziò. Iniziò a partecipare
ad una serie di voli che raggiunsero record internazionali. Il più famoso fu quello della
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Rodina (Patria in lingua russa). Per l’impresa, nel novembre del 1935, Stalin concesse
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a lei e alle sue compagne la Stella d’oro di eroine dell’Unione Sovietica : furono le
prime donne a ricevere questa onorificenza. Nel 1940 Marina Raskova si iscrisse al
partito comunista ed entrò nell’Accademia Militare Frunze. Marina era popolarissima
in Russia, un personaggio carismatico, la sua patria la ammirava e la venerava anche più
di quanto forse gli Stati Uniti fecero con Amelia Earhart .
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Pochi giorni dopo l’inizio dell’invasione nazista, avvenuta il 22 giugno del 1941,
dopo l’abbattimento e la cattura di intere armate russe, diverse ragazze animate da un
forte spirito patriottico si diressero verso gli uffici di reclutamento, dove espressero la
volontà di prendere le armi e partecipare al pari degli uomini alla guerra; non trovando
un riscontro positivo molte affidarono le loro speranze a delle lettere inviate proprio a
Marina Raskova. Ella avrebbe provveduto a far arrivare in alto le loro voci.
Mancavano meno di 300 km prima che i tedeschi raggiungessero la capitale rus-
sa, e a questo punto, la Raskova si rivolse al governo presentandogli la situazione e
facendogli notare che le forze di tutte le volontarie sarebbero state un’ottima risorsa
da sfruttare in guerra. Dopo le prime perplessità Stalin accettò, dopotutto era nel suo
interesse promuovere una strategia che incoraggiasse le donne a partecipare alla vita
pubblica, poiché questo si poneva in contrasto con i regimi autoritari nazista e fascista,
20 NOOGLE A., A Dance With Death: Soviet Airwomen in World War II - Texas A&M University Press,
(1994) p.p. 15-17, MERRY L. K., Women Military Pilots of World War II: A History with Biographies of
American, British, Russian and German Aviators- (2010) p.p. 151-153, COOK B.A. Women and War: A
Historical Encyclopedia from Antiquity to the Present (2006) p.p. 539-540
21 Per la descrizione del volo Rodina, contenuta nel libro BRAITWAITE R. Moscow 1941: A City & Its
People at War (pagine non identificabili, consultazione presso Google Libri, altezza nota 25)
22 MILANETTI G. Le streghe della Notte (2012) medaglie e decorazioni p. 210
23 Aviatrice statunitense, icona per il paese, prima donna a compiere il sorvolo dell’Atlantico da sola,
scomparse misteriosamente nel 1937. Biografie di Amelia Earhart BURKE J. Amelia Earhart: Flying
Solo (2007), LOVELL M. Amelia Earhart: The Sound of Wings (2009)

