Page 444 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo II
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1084 XXXIX Congresso della CommIssIone InternazIonale dI storIa mIlItare • CIHm
La socializzazione mnemonica nell’età contemporanea:
i luoghi della memoria
manrica RoTIlI
«Lungi dall’essere qualcosa di strettamente spontaneo, ricordare
è anche un’attività guidata da norme della rimembranza,
inequivocabilmente sociali, che ci dicono cosa dovremmo ricordare
e cosa invece dimenticare»
J. L. Borges, Funes, o della memoria, in Finzioni, p. 16.
Premessa
cultura e monumento hanno ancora un futuro? La negazione e insieme l’afferma-
S zione della necessità di una traccia fisica, reale, condivisibile, di un luogo che testi-
moni e conservi un dato evento che ha caratterizzato e contribuito a costituire il presente
di una data cultura pare essere la tendenza sviluppatasi negli ultimi anni e diventata
interesse di studio della semiotica della cultura. Se nella metà del Ventesimo secolo si
continuavano ad ereggere monumenti pubblici, l’interesse nei loro confronti da parte
degli studiosi ha iniziato a diminuire. È stato il celebre progetto di Maya Lin sul Monu-
mento sui Veterani del Vietnam (Vietnam Veterans Memorial, Washington, 1982) ad in-
vertire la rotta, offrendo un nuovo formato memoriale decisamente contemporaneo, una
soluzione aperta che incoraggiava deliberatamente significati e usi molteplici. L’opera
di Lin ha generato una letteratura corposa sul concetto stesso di monumento, nonché un
rinnovato interesse sul modo in cui certi monumenti e altre pratiche pubbliche di com-
memorazione funzionano nella società moderna. Ha letteralmente “rilanciato” il ruolo
e la concezione del monumento alla memoria inaugurando una nuova ondata di studi
sull’argomento. E in Italia? Qual è la tendenza che va per la maggiore quando si parla di
monumenti e luoghi della memoria? Quale la forma che la nostra cultura predilige come
migliore rappresentante e custode della nostra identità storica? In questo contributo non
si procederà ad un’analisi sull’evoluzione e sulla metamorfosi dei luoghi della memoria
a livello internazionale, ma si resterà in Italia soffermandosi sui alcuni casi di studio par-
ticolarmente significativi delle categorie di monumento alla memoria esistenti. In parti-
colare si prenderanno in considerazione tre diverse tipologie di “luogo della memoria”:
1. il monumento o museo che viene costruito ex novo e che suggerisce un iter volto alla
conoscenza del passato e alla ricostruzione della memoria di quel passato, proponendo
un percorso di sensibilizzazione e ricostruzione identitaria forte, che ha importanti con-
seguenze sulla fruizione stessa del luogo (si prenderà in considerazione il Monumento
nazionale a Vittorio Emanuele II a Roma); 2. il luogo già esistente, segnato da eventi
storici cruciali che, conservato e restaurato, diventa simbolo e custode della memoria
di quegli eventi (si prenderà in analisi il caso della Risiera di San Sabba a Trieste); 3. i

