Page 321 - Le donne nel primo conflitto mondiale - Dalle linee avanzate al fronte interno: La grande guerra delle italiane - Atti 25-26 novembre 2015
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IV Sessione: IL MERITO E L’EMANCIPAZIONE LAVORATIVA 321
dallo studioso Alessandro Portelli e dalla storica locale, vengono riportate attraverso
“testimonianze viventi” di operai, compagni e compagne di partito e sindacato dell’e-
minente figura femminile, ternana di adozione, perché nata e vissuta a Torino fino a
quando il padre fu trasferito a Terni per ragioni di lavoro: dalla Fabbrica d’Armi di
Torino a quella di Terni.
Vediamo , in sintesi, il pensiero dell’Orientale, che anticipava i temi femministi
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attraverso alcune citazioni che riprendiamo dalla rivista locale “La Sommossa”:
L’oppressione di classe. «Avanti compagne e compagni, contro lo sfruttamento capita-
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listico, contro le infamie, le ingiustizie sociali che tengono schiavo l’uomo, nato libero›› . Questo
frammento contiene il senso della collocazione delle operaie dentro il proletariato sia
maschile che femminile. In altri termini, la lotta di classe contro il capitalismo non
è né maschile né femminile ma presuppone la collaborazione e l’unità dei due sessi.
L’oppressione di sesso nei luoghi di lavoro. Il potere è maschile perché solo
l’uomo può accedere ad incarichi superiori, può irrogare sanzioni disciplinari. Parlan-
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do di un sorvegliante Carlotta Orientale scrive :‹‹quando egli multava, sospendeva o licen-
30 Antonelli B., in Terni, donne dallo squadrismo fascista alla liberazione (1921-45), pp.XXXIII e ss.
31 Wanda [ Carlotta Orientale], in “La Sommossa”, 12 marzo 1916.
32 Wanda [ Carlotta Orientale], in “La Sommossa”, 22 maggio 1914.
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