Page 355 - Le donne nel primo conflitto mondiale - Dalle linee avanzate al fronte interno: La grande guerra delle italiane - Atti 25-26 novembre 2015
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IV Sessione: IL MERITO E L’EMANCIPAZIONE LAVORATIVA 355
sergente per chiedermi un grammofono. Con un semplice avviso sul Corriere ne
avemmo quattro». 73
La Franchi non era però ancora soddisfatta di tutto ciò che stava facendo. Sentiva
che il suo amore per la Patria e per il popolo italiano non era completo. Così si fece
promotrice di altre iniziative.
Su richiesta dei Mutilati di guerra promosse la raccolta dell’oro per fondere le me-
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daglie da consegnare alle bandiere di tutti i reggimenti. Anziane e giovani donarono
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con grande slancio gli oggetti in oro in loro possesso. Tra le molte lettere di adesione
pervenute alla Lega vi è quella scritta dalla madre di un eroico ufficiale caduto e de-
corato con la medaglia d’oro: «Stringiamoci tutte attorno, madri, a quei sacri vessilli
che si copersero di gloria in cento battaglie; a quei vessilli che furono stretti in atto di
difesa dai nostri figli, a quei vessilli, per onore dei quali, i nostri cari diedero la loro
balda giovinezza in una suprema visione di vittoria». 76
Il 26 maggio 1918, all’Arena di Milano, migliaia di persone erano presenti alla ce-
rimonia di consegna delle medaglie. Fu la stessa Anna Franchi, molto emozionata, ad
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appenderle alle bandiere dei reggimenti dopo il discorso del Ministro Leonida Bisso-
lati e di un mutilato. Dopo il 4 novembre 1918 l’Associazione si occupò ancora della
all’interno del quale lega Risorgimento, emancipazione femminile e Resistenza, reclamando la
validità di tutti i valori in cui aveva creduto.
73 Un’importanza che trova tra l’altro conferma anche nell’articolo di Innocenzo Cappa, pubblicato
da Il Mondo di Milano, nel marzo del 1918, “Fra la cronaca e la storia”: «É sorta in Milano, un’as-
sociazione che non ha trovato ancora altrove chi si accinga ad imitarla, Le madri dei caduti. Un
miracolo di amore collettivo e intellettuale che ha superato la tirannia dell’episodio fisiologico».
BLL, Fondo Anna Franchi, Quaderno B/12, inserto n. 2.
74 BLL, Fondo Anna Franchi, Quaderno B/12, inserto n. 4, A. Franchi, Oro per le bandiere, Corriere
della Sera di Milano, 4 maggio 1918. «Al comitato d’azione è pervenuta la seguente nobile offerta da
parte della signora Anna Franchi, madre di un eroico caduto: ‘In memoria del mio figliolo, a nome
di tutta la famiglia, vorrei offrire la medaglia che fregerà la bandiera del 214° reggimento fanteria,
quella bandiera che per molto tempo sventolò gloriosamente sulle terre strappate al nemico…’».
75 BLL, Fondo Anna Franchi, Quaderno B/12, inserto n. 4, A. Franchi, Medaglia d’oro alle bandiere dei
reggimenti, Corriere della Sera di Milano, 6 maggio 1918. «Alla sede della Lega (corso Vittorio Ema-
nuele, 8) le madri dei caduti riceveranno qualunque oggetto si volesse donare per la significante
cerimonia».
76 BLL, Fondo Anna Franchi, Quaderno B/12, inserto n. 4, A. Franchi, Le madri italiane, Corriere della
Sera di Milano, maggio 1918.
77 Ecco cosa riferisce il Corriere della Sera del 27 maggio 1918: «Qualche bandiera non ha potuto
essere presente, ma è noto che una Commissione di Madri dei Caduti chiederà, d’accordo con il
Comitato d’azione, di poter portare la medaglia d’oro alle bandiere dei reggimenti rimasti al fronte.
Prima ad appuntare il segno della riconoscenza e della gratitudine è la signora Anna Franchi».
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