Page 356 - Le donne nel primo conflitto mondiale - Dalle linee avanzate al fronte interno: La grande guerra delle italiane - Atti 25-26 novembre 2015
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LE DONNE NEL PRIMO CONFLITTO MONDIALE                                      356


          distribuzione dei sussidi alle madri dei caduti perché le pensioni, anche se approvata
          la legge, non erano ancora arrivate.
             Il compito da svolgere era però ogni giorno sempre più difficile, perché ognuno
          pensava a rientrare nella normalità dopo tanti dolori e privazioni. Questo comportava
          una minore attenzione alle necessità della Lega con conseguente calo delle donazioni.
          Ma Anna, instancabile, nonostante ciò, trovava anche il tempo di dedicarsi ai profughi, ai
          prigionieri che rientravano in Patria, ai mutilati, «perché bisognava pensare anche a loro».
             L’11 novembre 1918, l’Associazione commemorò i morti, «ai quali il 2 novembre,
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          non era stato rivolto un pensiero».  Fu una delle ultime iniziative delle appartenenti
          all’Associazione. L’ultimo atto fu la distribuzione, il giorno di Natale del 1918, di de-
          naro ad una categoria di reduci.

          Una serata con Mussolini e il “Presidente dei 14 punti”

             Il 5 gennaio 1919 fu una giornata particolare. Il Presidente degli Stati Uniti, Tho-
          mas Woodrow Wilson,  insieme alla moglie Edith Bolling e a una delle tre figlie,
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          era arrivato a Milano nel primo pomeriggio, in treno da Genova. Il Corriere della Sera
          dedicò un’intera pagina all’avvenimento: “L’indimenticabile manifestazione di Milano al
          Presidente Wilson. Imponenti acclamazioni di popolo e solenni cerimonie”. Nonostante il freddo
          e il cielo che minacciava neve, la gente riempì le strade e le piazze. Al passaggio del
          corteo presidenziale la folla applaudiva, sventolando i fazzoletti e i cappelli. Molte fi-
          nestre erano imbandierate. La prima tappa della giornata milanese fu a Palazzo Reale.
          Alle 17:30 l’arrivo al Palazzo Comunale, dove fu accolto da Emilio Caldara, il primo
          sindaco di sinistra eletto nel giugno del 1914 che rimase in carica fino al novembre del
          1920. Poi il discorso nel salone comunale. Due furono i temi fondamentali trattati da
          Wilson: la pace e il lavoro. Infine il trasferimento al Teatro alla Scala per il banchetto
          e il secondo atto dell’“Aida”, quello del trionfo, al quale il Presidente aveva chiesto di
          assistere.
             Anna e Benito Mussolini si rividero casualmente proprio il 5 gennaio, in occasio-




          78   A. Franchi, La mia vita, cit., p. 359.
          79   Woodrow Wilson (1856-1924), fu presidente degli Stati Uniti per due mandati nel 1913-17 e nel
             1917-21. All’inizio della prima guerra mondiale assunse una posizione neutrale, che però non poté
             mantenere a causa dell’entrata in guerra contro la Germania nel 1917. Nel 1919 fu insignito del Pre-
             mio Nobel per la pace. Alessandro Levi, Il pensiero politico di Woodrow Wilson, Direzione della Nuova
             Antologia, Roma, 1924; L’uomo il presidente: studi su Woodrow Wilson, a cura di R. Maccari, Selene, Mi-
             lano, 2001.







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