Page 111 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
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I Sessione - Aspetti militari 109
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il 4 novembre 1918, a prescindere dal cessate il fuoco. Tra questi due estremi
temporali, oltre alla sua presenza al tavolo della Conferenza internazionale di Pa-
rigi, alla questione fiumana, a quella della missione italiana in Caucaso per aprire
una via diretta per l’Italia verso i giacimenti petroliferi a ridosso del Mar Caspio,
sempre in tema di gestione delle reti internazionali di comunicazione tra i Paesi
alleati, alla Marina fu affidata anche la manutenzione del cavo sottomarino con il
resto del Mediterraneo e soprattutto con Francia e Gran Bretagna. Entro il 1925
e per tramite sempre della Marina Militare, ciò significò la partecipazione, forse
per la prima volta, dell’Italia alle grandi imprese industriali oceaniche, per la posa
del cavo sottomarino per telecomunicazioni con gli Stati Uniti. 23
Nelle retrovie
La storiografia militare corrente è spesso solita guardare, per i grandi conflitti
dell’inizio del XX secolo, alle cosiddette retrovie solo in funzione dei fronti di
guerra veri e propri, ossia dei luoghi dello scontro tra le forze militari. Questo –
così come è anche oggi – pure se fu proprio nelle retrovie che vennero prese de-
cisioni strategiche per i fronti o che si verificarono fatti cruciali per quanto ac-
cadde in seguito e più lontano. Perché – così come accadde proprio nella Prima
guerra mondiale – nelle medesime retrovie si verificano fatti fondamentali in pa-
rallelo con quelli che avvengono sui fronti medesimi, i quali comunque concor-
rono alla formazione e allo svolgersi di un quadro d’insieme in un periodo
particolare: in questo caso quello dell’Italia dalla fine del 1918 a seguire.
Come già ricordato, l’1 gennaio 1919 cessò ufficialmente lo stato di ostilità
nella cosiddetta zona di guerra e nel medesimo frangente fu istituito il Ministero
per le Terre liberate dal nemico, che governò tutta la ricostruzione da allora al
1923 sia nelle regioni già italiane, Veneto e Friuli, sia nelle zone nuove (in parti-
colare Trentino, Istria e Dalmazia). Ciò premesso, nel resto del Regno accadde
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22 CIMBOLLI SPAGNESI, P. (a cura di), Diario di guerra del vice ammiraglio Paolo Thaon di Revel,
1915-1919, in «Bollettino d’Archivio dell’Ufficio storico della Marina militare», (XXXIII) 1,
2019, p. 154-167 (4 novembre 1918 - 4 ottobre 1919).
23 AUSMM, RB, Regia nave città di Milano riparazione cavo sottomarino, Ditta Pirelli, 1919, b. 1373 t8;
idem, Nave posacavi “Città di Milano”: inaugurazione cavo sottomarino Italia-America, 1924-1925, b.
2418 t5.
24 R.d. 19 gennaio 1919, n. 41, «col quale per la durata della guerra e fino a un anno dopo la
pubblicazione della pace è istituito il Ministero per le terre liberate dal nemico». A esso spettava
l’alta direzione e il coordinamento dell’opera di tutte le amministrazioni pubbliche nella rico-

