Page 199 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
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III Sessione - L’ordine pubblico nel primo dopoguerra 197
un tenente colonnello o di un maggiore), compagnie (agli ordini di un capitano),
tenenze (comandate da un tenente o da un sottotenente) e stazioni (alle dipen-
denze di un maresciallo).
Inizialmente le legioni erano sei (Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Roma e
Venezia) cui si aggiunsero poi quelle di Trieste, Genova, Caserta, Bologna e Mo-
dena). All’interno delle legioni erano presenti dei “nuclei” impiegati come unità
mobili.
Aumentata la forza del Corpo a 40.000 uomini troviamo, nel marzo del 1921, 2
che le divisioni sono ora ordinate
su uno o più battaglioni (che
comprendono anche, complessi-
vamente, 434 sottufficiali e guar-
die “di mare”. Le legioni di
Milano, Bologna, Modena, Fi-
renze Torino e Napoli sono rin-
forzate da uno squadrone a
cavallo e quella di Roma da due.
Gli organici delle legioni conti-
nuano, naturalmente, a essere di-
versi a seconda della dislocazione,
variando dai 2910 uomini della
Legione di Bologna ai 4495 di
quella di Milano, ai 4611 di quella
di Napoli per finire ai 7800 di
quella di Roma, ma qui era dislo-
cato un gruppo battaglioni, accanto-
nato a via Legnano e a via
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Flaminia, forte di oltre 3600 uo-
mini, creato probabilmente come
riserva di battaglioni mobili.
Capitano uniforme ordinaria grigio-verde. È un reduce,
lo dimostrano i due distintivi di ferite sul braccio destro La creazione di questa nuova
e il nastrino con tre stellette per altrettanti anni di guerra Forza di Polizia era stata determi-
2 Archivio Centrale dello Stato (d’ora in poi ACS) Fondo Primo Aiutante di Campo del Re,
Serie Ordinaria (d’ora in poi Primo Aiutante), B.395.
3 Guida Monaci 1922, Roma 1922.

