Page 200 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
P. 200
198 Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione
nata, come si è detto, dalla difficoltà di gestire nel 1919 la difficile questione del-
l’ordine pubblico e dalla riluttanza – o forse dal timore – di utilizzare a questo
scopo l’Esercito, cui negli anni precedenti era stato fatto largo ricorso. Infatti da
una parte non si era troppo sicuri dell’affidabilità della truppa, insidiata dalla pro-
paganda socialista (e i casi del forte di Pietralata a Roma e, l’anno successivo, la
rivolta dei bersaglieri ad Ancona lo dimostreranno) e dall’altra parte non si era
nemmeno sicuri del comportamento degli Arditi e di quello di molti giovani uf-
ficiali, avallato da una parte delle alte gerarchie militari (come sarebbe stato presto
dimostrato dall’impresa di Fiume).
L’autorità politica desiderava quindi una Forza di Polizia alle sue dirette ed
esclusive dipendenze, più efficiente, più ricca negli effettivi e meglio organizzata
delle Guardie di Città e voleva che venisse immediatamente costituita. Nacque
così la Regia Guardia per la Pubblica Sicurezza: l’estrema urgenza con cui venne
formata e la scelta del suo organizzatore da parte dei vertici ministeriali e del pre-
Tenente colonnello in grande uniforme nera. Torino, 1920.
La sua partecipazione alla Grande Guerra è at- Un colonnello comandante e
testata dalle numerose decorazioni e dai tre di- due maggiori della Regia Guardia
stintivi di ferite sul braccio destro ripresi presso la sede dello squadrone

