Page 50 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
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48 Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione
le inquadrava, il XXII, fu sciolto all’atto della loro partenza per la Quarta Sponda.
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In Libia si trasferì anche la 13 Squadriglia Caproni, ma il progetto di riorganiz-
zazione delle forze aeree della colonia non ebbe ulteriori sviluppi, risentendo del-
l’evoluzione dello scenario libico, e della velocità del processo di smobilitazione.
Lo scioglimento dei reparti iniziò già nel novembre del 1918 a cominciare da
quelle componenti dell’organizzazione aviatoria, come le squadriglie addette alla
difesa aerea, che non avevano più ragion d’essere, o da quei reparti altamente
specializzati costituiti per rispondere a esigenze contingenti. Il 13 novembre fu
soppressa la sezione SVA biposto per cavalleria, il 18 la Sezione Difesa Rimini-
Riccione e la squadriglia a disposizione della Scuola Ufficiali di Parma, il 19 le se-
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zioni difesa di Bologna e Ravenna, il 21 la 242 Squadriglia SVA da difesa aerea di
Sarzana, il 25 la 61ª Squadriglia da ricognizione Pomilio e la squadriglia mista,
creata per compiere missioni speciali oltre il Piave a supporto del servizio infor-
mazioni; poi, in rapida successione, fu la volta di cinque squadriglie da ricogni-
zione montate su Pomilio, il 25 novembre della 48ª, il 28 della 28ª, il 29 della 27ª,
il 30 della 23ª, il 1° dicembre della 120ª; il 30 novembre vennero sciolte le squa-
driglie da difesa 103ª, della Regia Marina, 108ª, 109ª e 122ª; a dicembre la 9ª Squa-
driglia da bombardamento Caproni il giorno 5, le squadriglie da caccia 70ª, 72ª,
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82ª entro il 10, la 5ª Sezione da difesa di Padova il 21, e a seguire la 241 Squadriglia
da caccia terrestre della Regia Marina.
La sequenza riprese il 18 gennaio 1919 con la 112ª Squadriglia da ricognizione
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Pomilio, la 1ª e la 2 Sezione Idrovolanti FBA, operanti sul Garda, le squadriglie
aeroplani addette alla difesa aerea 101ª, 102ª, 105ª, 107ª, 301 , 302ª, 303ª, 306ª e
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le sezioni difesa aerea 304ª e 305ª, e proseguì a fine gennaio con la 26ª Squadriglia
da ricognizione Pomilio e l’80ª Squadriglia da caccia Hanriot, il 6 febbraio con la
10ª Squadriglia da bombardamento Caproni, la 74ª Squadriglia da caccia, le squa-
driglie da ricognizione 21ª SAML, 22ª Pomilio, 24 SAML, 33ª, 114ª e 134ª Pomi-
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lio, la 62 Sezione SVA, già 2ª Sezione da ricognizione e bombardamento, il 28
febbraio con la 7ª Squadriglia da bombardamento Caproni. Poi, nel mese di
marzo, i provvedimenti di scioglimento interessarono la 2ª Squadriglia da bom-
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bardamento Caproni, la 182 Squadriglia da bombardamento Ca.4, le squadriglie
da caccia 75ª e 83ª, la 1ª Sezione da ricognizione e bombardamento SVA, le squa-
driglie da ricognizione Pomilio 36ª, 131ª, 136ª, nonché la 161 Squadriglia SVA e
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SIA9b costituita il 15 novembre 1918. Tra novembre e marzo furono soppressi
anche diversi comandi di gruppo, a cominciare dal I Gruppo Aviazione Speciale,
sciolto il 21 novembre, per continuare con il XXIV, sempre in novembre, il X il
10 dicembre, il XIII e il XXII nel gennaio del 1919, il XVIII il 4 febbraio, il IX

