Page 129 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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fu riunito in Sezioni Militari Censura di Guerra, per la censura della posta
militare; il 15 maggio, la censura della corrispondenza diretta all'estero
passò sotto il totale controllo del servizio informazioni.
In settembre, lo Stato Maggiore dell'Esercito, in una circolare diretta
ai Comandi Superiori dei vari fronti < 7>, nel rispondere a quesiti da essi
sollevati, pur confermando che le norme dettate dall'istruzione del S.l.M.
del1935 dovevano intendersi abrogate e che non doveva essere effettuata
la censura presso le Grandi Unità e i Reparti, concludeva machiavellica-
mente, ma categoricamente: "Perché ai comandanti delle unità di ogni grado
non vengano però a mancare elementi importantissimi per la valutazione dello spiri-
to delle truppe e per la difesa del s~greto militare, il Ministero della Guerra, con
foglio 136955/10.2.9 del 14 agosto 1940 XVIII ha autorizzato far eseguire la
revisione occulta della corrispondenza senza che per questa siano costituiti appositi
organi, e senza che siano apposti timbri, etichette, o che appariscano tracce che possa-
no rivelare l'apertura delle lettere".
Una disposizione che fa presumere accordi convenuti in segreto "in
alto loco", perché fossero disponibili relazioni provenienti da diversi fon-
ti, e quindi notizie più attendibili sull'umore delle truppe. Non è pensabi-
le, infatti, che il Sottosegretario alla Guerra, o lo Stato Maggiore, emanassero
disposizioni in contrasto con quelle di Mussolini.
Nel gioco del divide et impera entrò, tra gli altri, anche il Comando
Generale dell'Arma dei Carabinieri, che per tutto il 1941 inviò relazioni
al Ministero della Guerra, con segnalazioni sullo "spirito" pubblico e del-
le truppe in Italia e all'estero, desunte anche dall'esame di corrisponden-
ze < 8>. Altrettanto fece il Comando Generale del Corpo di Polizia Africa
Italiana (P.A.I.) <9>.
È comunque una fortuna, per lo storico, disporre oggi di documen-
tazioni provenienti da più parti e dirette ad autorità politiche e militari
diverse; tali fonti, anche se non sempre organiche e complete, consentono
infatti un'analisi comparata delle diverse interpretazioni date al contenuto
delle lettere 00). i'
(7) A.U.S.S.M.E., Fondo Hl, busta 11/12, eire. 103429 in data 10 settembre 1941.
(8) A.U.S.S.M.E., Fondo Hl, busta 20/4.
(9) A.U.S.S.M.E., Fondo Hl, busta 13/18.
(10) Le relazioni consultate risultano inviate al Capo del Governo, al Ministero della
Guerra-Gabinetto, agli Stati Maggiori al Comando Supremo, ai Comandi di Arma-
ta, integralmente o in sintesi.
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