Page 247 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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Era basato su camion FIAT 611 a 3 assi e 6 ruote destinato a una quanti-
tà di assemblamenti e di trasformazioni, fra i quali abbiamo già incontra-
ta un'autoblinda del 1936 armata anche di' cannone da 37 e affidata
soprattutto alla polizia. I Dovunque 3 3 e 3 5 (versione potenziata dopo
le esperienze etiopiche) erano veicoli interessanti specialmente per l' insie-
me di ponti, differènziali e semiassi che in ogni assetto manteneva traenti
le quattro ruote gemellate del carrello posteriore, ma anche per tratti ori-
ginali delle sospensioni e per l'utilizzazione delle ruote di scorta, montate
in folle una per fiancata, così da entrare in funzione al bisogno evitando
urti e aumentando l'aderenza. Essi potevano montare anche dei cingoli
sul treno posteriore. È però caratteristico che questa applicazione (realiz-
zata sperimentalmente anche su altri autocarri come ad esempio l' "unifi-
cato" Alfa Romeo 800) sia stata sollecitata soprattutto dai ministeri
economici con l'intento di risparmiare pneumatici e non già mirando al
vero e proprio semicingolato e tanto meno a quello protetto. Non si im-
boccò cioè la via cui si erano timidamente affacciati i francesi con le rea-
lizzazioni Citroen-Kegresse né meno che mai quella percorsa dai tedeschi
coi loro semicingolati protetti e meccanicamente raffinatissimi: il medio
SdKfz 251 (22 varianti) e il leggero SdKfz 250 (12 varianti)<59>. I Dovun-
que inoltre erano pochi: solo 557 nel 1939 (vedi sopra nota < 42>). In Ita-
lia un progresso sarebbe stato rappresentato dai due Dovunque 41,
denominazione assunta sia da un nuovo veicolo della SPA sia dall' "auto-
carro coloniale" Breda 51 che utilizzavano motori molto potenti (lo SPA
fruiva del 6 cilindri da 9366 cc e 95 CV dell'unificato FIAT 666 NM).
Senonché mentre i Dovunque 41 della SP A entrarono in produzione solo
nel primo semestre del1943, quelli della Breda erano apparsi unicamente
nella rarissima e già menzionata v~rsione autocannone da 90/53. Comple-
tamente al di là del 1941 e spesso addirittura oltre l'armistizio, si colloca-
no prototipi o piccole serie di altri veicoli quali camionette desertiche
ricavate dall'AB 41, cingolati protetti genere Bren Carriers e i semicingo-
lati Breda 61 e FIAT 727 riproduzione dei famosi SdKfz e di cui solo
i tedeschi poterono disporre.
Ancora qualche notizia sui trattori d'artiglieria dopo i primi anni '30.
Rammentiamo soprattutto il TL 3 7 di cui si è già parlato a proposito
delle varianti "camionetta armata sahariana", "autoprotetto" e autocan-
none "di fortuna" col 75/27. Abbandonata la soluzione snodata dei Pavesi
(59) J. Lucas, M. Cooper, Panzer Grenadiers, Londra, Macdonald & Jane's, 1977, pp.
40-51.
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