Page 251 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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LE  RELAZIONI  ECONOMICO-FINANZIARIE
                 TRA  L'ITALIA  E  LA  FRANCIA  DI  VICHY








                                                          EDOARDO  DEL  VECCHIO


           Premessa
                Già la prima guerra mondiale aveva largamente insegnato che la com-
           prensione della realtà di un conflitto si coglie non tanto sui campi di bat-
           taglia quanto dietro le scrivanie di chi economicamente e finanziariamente
           rende possibili, e talvolta eccita, gli scontri in armi. Non a caso i concetti di
           "guerra economica", di "blocco economico", iniziano a svilupparsi, anche
           a  livello  di  ormai accettate teorizzazioni,  con la  guerra del  1914-18 O>.
                Fu soprattutto la scuola storiografica francese,  da Braudel a Duroselle,
           a porre per prima in particolare evidenza, nel periodo tra le due guerre mon-
           diali, la  rilevanza della preparazione economico-finanziaria nella possibilità
           della  condotta  bellica.
                In realtà  se  l'opulenta Europa dell'ottocento combatteva le  sue guerre
           continentali  e  coloniali  con  una  consapevolezza  dei  problemi  economico-
           finanziari  limitata a pochi  responsabili della  classe  politica, mentre presoc-
           ché la totalità dell'opinione pubblica ignorava la reale incidenza di tale pro-
           blematica,  con la  prima guerra mondiale una sempre più vasta  eco  di  essa
           cominciava ad affermarsi non solo tra coloro che della condotta bellica erano
           direttamente responsabili, ma anche a livelli più ampi di quei ceti che dello
           sforzo  bellico  subivano le  conseguenze  più gravose  o  preconizzavano i  più
           vantaggio;i  profitti.
                Ma il concetto medesimo, direi la coscienza da parte degli  stessi attori
           di  quanto le  possibilità  di  conduzione  della  guerra  si  stessero  sempre  più
           trasformando non tanto in funzione della potenza militare, quanto in diretto


           (l)  G. Hardach, La prima guerra mondiale (1914-1918),  in "Storia dell'economia mondia-
              le  del XX secolo",  Etas  Libri,  Milano,  1982.



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