Page 425 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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su macchina "Enigma" e così concepito: "Riferimento telecifrato 53148 data
24 (alt) Oggi 25 marzo est giorno X meno tre (alt) Assicurate (alt)" < 10>.
Quest'ultimo più breve radiomessaggio fu il primo ad essere decrit-
tato dall'"Ultra" Intelligence britannico, che impiegò nell'operazione solo
poche ore. Infatti alle 17.05 GMT dello stesso 25 marzo l'Ammiragliato
di Londra poté sollecitamente comunicare all'ammiraglio Cunningham,
comandante della Mediterranean Fleet di Alessandria, e al Comando di Malta
quanto segue: "Roma ha informato Rodi che oggi 25 marzo è il giorno X meno
3. Commento: il segnale fa riferimento ad un messaggio tra Rodi e Roma del 24
marzo. Ogni ulteriore informazione sarà inviata qualora possibile" < 1 0.
Le promesse "ulteriori informazioni" non tardarono a giungere ad
Alessandria d'Egitto, poiché nella mattina del 26 marzo l'Ultra decrittò
anche il più lungo ed importante radiocifrato 53148, quello cioè emanato
da Supermarina alle 20.10 del24 e contenente gli ordini del Generale Guz-
zoni a Rodi. In tal modo gli inglesi vennero a sapere che gli italiani stava-
no predisponendo azioni aeree nell'Egeo in vista di una loro imprecisata
operazione in quel mare da svolgersi il giorno 28 marzo <12).
Due particolari lasciarono però per il momento interdetti i Comandi
britannici. Innanzi tutto la circostanza che il suddetto radiocifrato italia-
no n. 53148 fosse firmato da un generale del Regio Esercito, pur essendo
stato emanato da Supermarina, fece supporre agli inglesi per qualche istante
che si stesse per verificare in Egeo una nostra operazione anfibia. Quindi
una decrittazione di un messaggio tedesco, avvenuta alle 09.15 del25 marzo
e indicante il trasferimento di aerei da caccia dal N or d Mrica a Palermo,
confuse le idee a Londra, dove comprensibilmente non si riusciva a colle-
gare una minaccia italiana nell'Egeo con l'invio di velivoli germanici nel
Tirreno. A ragione quindi l'Ammiragliato comunicò a Cunningham alle
(10) "Ibidem" e A. Santoni: Il vero traditore: il ruolo documentato di "Ultra" nella guerra del
Mediterraneo, Milano, Mursia, 1981, pagg. 82-83 e 309-310.
(11) P.R.O., fondo ADM 223, cartella 76: Admiralty signa! messages F series, l March -
5 May 19~1, documento F. 258 e A. Santoni: Il vero traditore, op.cit., pagg. 82 e 301.
(12) P.R.O., fondo ADM 223 cartella 76 citata, documenti F. 259 e F. 260: dispacci
dell'Ammiragliato delle ore 08.20 e delle ore 10.07 del 26 marzo 1941, entrambi
diretti al comando della "Mediterranean Fleet" ed ambedue riprodotti in A. Santoni:
Il vero traditore, op. cit., pagg. 83-84 .e 302-303.
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