Page 426 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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ore 00.25 del27 marzo che l'unica cosa che non riusciamo ad inserire nel qua-
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dro generale è lo spostamento di aerei da caccia tedeschi a Palermo"03>.
Da parte sua l'ammiraglio Cunningham, valutando attentamente le
informazioni crittografiche disponibili e le possibilità operative italiane
in Egeo, era autonomamente giunto all'esatta conclusione che il nemico
mirasse ad attaccare i convogli "Lustre" diretti in Grecia. Egli pertanto
si preoccupò di diramare tra le 17.28 e le 18.22 del 26 marzo cinque or-
dini operativi, con i quali preannunciò la sospensione dei convogli nell'E-
geo, allertò la ricognizione aerea in tutto il Mediterraneo orientale e sulle
basi italiane di Taranto, Napoli Brindisi e Messina, dispose pattugliamenti
di sommergibili, rinforzò la difesa di Suda con l'incrociatore contraereo
Carlisle e spedì in mare, con compiti esplorativi a sud-ovest dell' isolotto
di Gaudo, la 7 a Divisione Incrociatori del viceammiraglio Pridham-Wippell
basata al Pireo, che salpò alle 13.00 del giorno 27 04>.
Quasi tutti questi ordini operativi emanati da Cunningham nel po-
meriggio del26 marzo 1941, cioè due giorni prima della battaglia e addi-
rittura quando le nostre navi non erano ancora salpate, iniziarono con
la sintomatica frase c'è ragione di sospettare che forze di superficie nemiche pro-
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gettino una puntata nell'Egeo, giungendo colà il 28 marzo ..... ". È anche interes-
sante ricordare che uno di questi ordini operativi fu poi osservato dal
comandante Brengola del P o la nel quadrato del cacciatorpediniere ]ervis
dopo la battaglia di Matapan e il suo salvataggio da parte di tale silurante
britannica. Quando poi nel dopoguerra Brengola tornò dalla prigionia e
raccontò quello che aveva visto sul]ervis, alcuni lo considerarono un visio-
nario, mentre altri lo considerarono come un testimone oculare di pre-
sunte "fughe di notizie" colpose o dolose, ma comunque avvenute almeno
due giorni prima del fatidico 28 marzo 1941 (l5),
Oggi sappiamo finalmente la verità sulle preventive informazioni in-
glesi in occasione di Matapan, che furono basate sulla penetrazione del
(13) P.R.O., fondo ADM 223, cartella 88: Admiralty use ofSpeciallntelligence in naval ope-
rations, pag. 328. Per il testo di questa fuorviante decrittazione cfr. fondo ADM
223, cartella 76 citata, documento F. 256.
(14) P.R.O., fondo ADM 199, cartella 781: Battle o/Cape Matapan 1941, pag. 107; fon-
do ADM 223, cartella 88 citata, pagg. 326-327 e fondo AIR 23, cartella 63 77: A .H. Q.
British Air Force, Greece 1941. Cunningham avrebbe voluto impiegare nell'occasione
anche l'incrociatore York che si trovava a Suda, ma esso venne messo fuori combat-
timento da un attacco di "barchini" esplosivi italiani alle prime ore del 26 marzo.
(15) Tra questi ultimi cfr. A. Trizzino: Navi e poltrone, Milano, Longanesi, 1952, pagg.
103 e 238.
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