Page 479 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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agosto gli "S-83" compiono 21 missioni trasportando 27 passeggeri "spe-
ciali", 5.753 kg di posta, 4.074 kg di materiali e 406 di bagagli. Quando
è evidente che il blocco dell'A. O .I. sarà di lunga durata, venendo incontro
alle pressanti richieste del Governatore, il Duca Amedeo d'Aosta, genera-
le pilota, i trasporti aerei assumono maggiore consistenza e intensità. Già
il 30 giugno un "S-75" pilotato dal colonnello Umberto K.linger, Presi-
dente dell'"Ala Littoria", da Roma aveva raggiunto Asmara. Gli "S-75"
continuarono le loro missioni ma le insufficienti capacità di carico spinse-
ro il CSAS ad affrettare l'impiego degli "S-82". Fu necessario anche in
questo caso utilizzare la pista di involo inclinata a suo tempo realizzata
a Guidonia per voli primato di distanza (l9l.
Venne trasferito a Roma-Littorio il 149° Gruppo mentre si avviaro-
no rapide modifiche a quegli "S-82" con due serbatoi supplementari di
carburante e uno di olio, con una migliorata strumentazione a bordo per
la navigazione. 1127 luglio il primo "S-82" a lunga autonomia collega Ro-
ma con Gura, via Bengasi.
Vari sono i carichi, dalle munizioni, ai pezzi anticarro. Venne tra-
sportata in A.O.I. persino una completa officina Pirelli per la costruzione
di pneumatici. Al rientro i grandi velivoli trasportano civili da evacuare,
militari feriti o ammalati gravi, materie prime essenziali, la solita posta.
In proposito è da rilevare una comunicazione del Capo di Gabinetto
del Ministero Aeronautica indirizzata a tutti gli enti interessati, con la quale
si raccomandava una maggiore responsabilità nel selezionare i carichi per
l'A. O .I., segnalando una protesta di quel Comando Aeronautica che la-
mentava la ricezione di pacchi da 100 kg con stampati assolutamente inu-
tili come le effemeridi 1940, circolari relative al personale destinato in
Albania, disegni inerenti modifiche a velivoli di tipi non in servizio in quella
zona, persino opuscoli reclamistici < 2 0>.
La situazione era grave in A.O.I., soprattutto per la R.A., sottoposta
ad una grave usura. Le sole possibilità di reintegro diretto riguardavano
i bombardieri "S-79", fatti giungere utilizzando i campi desertici di Cu-
fra e Auenat (Libia). Per inviare caccia biplani "CR-42" furono modificati
(19) 1928, velivolo SIAI S-64, equipaggio Ferrarin del Prete, volo da Roma-Guidonia
a Touros (Brasile) 7188 km, primato mondiale di distanza in linea.
(20) U.S.S.M.A.- Circolare n. 60280 del Gabinetto del Ministro dell'Aeronautica Roma
2 7 agosto 1940. ·
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