Page 481 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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L'attività del C.S.A.S. assume un ritmo frenetico con l'apertura del
fronte greco-albanese nell'ottobre 1940. Per fronteggiare le crescenti ri-
chieste il C.S.A.S. è costretto a concentrare nel settore il massimo possibi-
le dei suoi effettivi compresi quelli dei MC. Così è necessario diminuire
le frequenze dei voli con gli altri fronti a cominciare dall'ASI. Nell'emer-
genza venne trasferita a Lecce anche una squadriglia dei preziosi "Ca.13 3"
utilizzati dalla Scuola Paracadutisti di Tarquinia. Gli aerei SAS facevano
la spola tra i campi delle Puglie e quelli d'Albania con una intensità che
finiva per intralciare le operazioni dei reparti di linea, tanto che in Alba-
nia fu deciso di decentrare una parte della caccia.
In quelle tragiche vicende, non soltanto l'esercito greco aveva retto
alla nostra avanzata ma era riuscito a bloccare ed a penetrare nelle nostre
linee minacciando di mutare in rotta quella che nelle intenzioni era stata
prevista come una ''passeggiata militare''.
Questo spiega il frettoloso e disordinato impiego dell'aviazione da
trasporto ma anche il suo aspetto risolutivo. Uomini ed armi, reparti tra-
sferiti alla rinfusa, valsero a tamponare i buchi nel nostro schieramento
e poi ad innalzare il muro difensivo integrando l'opera della Regia Marina.
In quel terribile inverno 1940/41, tra il gelo e le nevi dell'Epiro, far
giungere tempestivamente, nel posto giusto i rinforzi valse a risolvere più
di una situazione di pericolo. Intenso fu il lancio di rifornimenti tra i monti,
compito in cui furono impegnati gli "S-81" del 38 ° Stormo da bombar·
damento che effettuarono 254 missioni lanciando 250 t di viveri, armi
e munizioni.
Preziosa l'opera di sgombero rapido, verso i centri di cura in Patria,
di feriti, congelati, ammalati, in modo da alleggerire le già congestionate
unità sanitarie in Albania.
La crescente domanda di aerotrasporto spinse Superaereo a chiedere
alla Luftwalfe la concessione di un Transportgruppe. Il 9 dicembre 1940 si
schieravano a Foggia 65 trimotori "Ju. 52" del l ° Kampfgeschwader prove-
niente da Wesendorf. La sede, benché eccentrica rispetto all'Albania, era
stata scelta perché era l'unico aeroporto sgombero da reparti d'impiego<21).
L'unità tedesca diede un formidabile contributo all'operazione gra-
zie anche alla perfetta sua organizzazione logistica e manutentiva. In 50
giornate volative, gli 'Ju. 52" trasportarono, a Tirana fino a metà marzo
'41, 30 mila uomini e circa 4.700 t di materiali evacuando dall'Albania
10941 perso/;e (di cui 8730 feriti).
(21) Kampfgeschwader - Stormo da battaglia, su due gruppi, ognuno su due/tre squa-
driglie.
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