Page 482 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
P. 482
Durante l'operazione i tedeschi non registrarono alcuna perdita. I re-
parti da trasporto italiani (SAS e NC), che però dovevano supportare an-
che gli altri fronti, dal15 ottobre al31 marzo trasportarono 37.765 uomini
e 55 40 t di materiali; sgomberarono oltre 15 mila persone (22).
Durante la guerra di Grecia il trasporto aereo rappresentò una cura
costante per i Comandi e gli Stati Maggiori, per lo stesso Capo del Gover-
no e come acutamente ricorda il generale Santoro "costituì l'incubo di ogni
ora dello Stato Maggiore della Regia Aeronautica" (23).
Tra il28 aprile ed il1 ° maggio '41 furopo occupate con aerosbarchi
le isole Ionie (Corfù, Cefalonia, Zante). Furono utilizzati gli idro "Cant.
Z-506" del 35° Stormo che da Brindisi trasportarono piccoli nuclei di
armati. Cefalonia fu occupata il 30 aprile con il concorso di una compa-
gnia paracadutisti del RE, la 5 a del 2 ° Battaglione. Seppure modesta, fu
la prima ed unica azione in cui venne impiegato un reparto italiano di
"fanti dell'aria" per occupare territorio nemico. Il lancio avvenne da due
"S-82" del 149° Gruppo. Per sostentare la popolazione locale, nella stes-
sa giornata fu necessario lanciare sull'isola, a mezzo "S-82" sette tonnella-
te di viveri e medicinali.
Le operazioni italiane nei Balcani non si esaurirono con l'ocupazio-
ne della Grecia e della Iugoslavia. Fino all'8 settembre '43 proseguirono
le azioni antiguerriglia che per la consistenza della resistenza jugoslava as-
sunsero le connotazioni di vere e proprie battaglie. I S.A.S. furono impe-
gnati su quei territori con aviolanci sui presidi isolati, spezzonamenti e
trasporti vari.
Con l'apertura del fronte greco, si accentuò la situazione di isolamento
del possedimento italiano in Egeo, aggravata ulteriormente dalla caduta
di Bengasi in mano inglese ai primi del febbraio 1941 che privava gli SAS
dello scalo più prossimo a Rodi.
Si provvide attrezzando alcuni "S-75" a grande autonomia e ridu-
cendo il carico utile degli "S-82" tutti operanti da Lecce. Nell'aprile 1941
il Dodecanneso fu sbloccato ma proseguirono i vitali voli dei SAS verso
l'Egeo.
Gli "S-82" del149° Gruppo parteciparono nel maggio 1941 alla mis-
sione aeronautica in appoggio alla rivolta antibritannica in Iraq. Il 14,
(22) Nino Arena - La Regia Aeronautica 1939/1943, Vol. IV U.S.S.M.A. Roma.
(23) U.S.S.M.A. -Ordine operativo n. 1403/SAT del Comando Supremo indirizzato a
S.M.R.A. · 14/2/1943.
480

