Page 487 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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missioni è vario. Un "S-82" parte da Roma, imbarca a Lecce un carico
di munizioni. Ridecolla, sbarca il materiale a Bengasi. Qui l'equipaggio
ha l'ordine di trasportare carburante sulla striscia di El Mechili (Marma-
rica), atterrando sul serir. Nel volo di rientro sono trasportati a Lecce, nel-
la stessa giornata, dei prigionieri inglesi. A sera l'aereo è nuovamente a
Roma, "aggredito" dal personale tecnico per controllo ed eventuale ripri-
stino dell'efficienza. Il giorno seguente l'aereo è pronto per altra missione.
Alta l'usura degli equipaggi e delle macchine. Furono migliorate ed
ampliate le strutture di ispezione ed assistenza ai velivoli. per accordi con
i comandi zonali furono dedicate alla manutenzione degli aerotrasporti
le SRAM di Lecce e Castelvetrano (Trapani) che erano gli scali ultimi ri-
spettivamente per le tratte verso la Cirenaica e verso la Tripolitania. Oltre
alla originaria SIAI furono incaricate numerose altre ditte per le grandi
revisioni di "S-75", "S-81" ed "S-82".
Venne incrementato il numero dei piloti per i trasporti. Sul finire
del 1941 ogni Stormo SAS disponeva di oltre 100 piloti e di 30/40 aerei
efficienti. Erano previsti e rispettati adeguati turni di riposo per il perso-
nale, in relazione al tipo di missione effettuata. Alcune missioni duravano
infatti anche 80 ore consecutive, comprese naturalmente le soste a terra.
Il 145 ° Gruppo, in Libia, ricevette alcuni "S-82" attrezzati anche
per il bombardamento con l'aggiunta della gondola ventrale per il punta-
toce. Così furono eseguiti bombardamenti notturni su Alessandria e Suez
e di giorno, spezzonamenti di colonne meccanizzate che attuavano colpi
di mano nelle nostre linee penetrando dal deserto. Su questi mezzi gli "S-82"
del 145 ° si spinsero anche ad eseguire mitragliamenti a bassa quota.
1115 febbraio 1942 "S-82" del 145° trasportarono a sud di El Me-
chili genieri tedeschi che effettuarono il minamento di una vasta zona. Il
13 aprile tre "S-82" erano impiegati per trasportare su un campo tram-
polino inglese "segreto", tra Derna e Giarabub, carabinieri, avieri e pio-
nieri tedeschi con motocicli e mitragliatrici. In cielo vigilavano caccia
tedeschi. I sabotatori fecero saltare i vasti depositi di carburante e muni-
zioni predisposti sulla base.
Una parentesi a questo proposito per ricordare che, nel corso del con-
flitto "S-82" con equipaggi dei SAS effettuarono bombardamenti nottur-
ni su obbiettivi lontani: Gibilterra, partendo dalla Sardegna; Alessandria
(Egitto) e Haifa (Palestina) partendo da Rodi. Altri "S-82" eseguirono mis-
sioni belliche ma inquadrati nei reparti bombardieri.
Voli rilevanti daUato aeronautico svolsero gli "S-75" a grande autono-
mia del Nucleo LATI. Pa~tito da Guidonia il 7 maggio 1942, un "S-75 GA",
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