Page 207 - L'Italia in guerra. Il terzo anno 1942 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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NUOVI  SCENARI
                        DELL'ANTIFASCISMO  ITALIANO








                                                                  ALDO  A.  MOLA




           Lo  scenario  bellico

                Sin dall'inizio del 1942 non mancarono eventi bellici capaci di offri-
           re la percezione che il corso della guerra andava volgendo in senso sfavo-
           revole all'asse italo-germanico. Valgano d'esempio il bombardamento aereo
           inglese su Catania del  26 gennaio,  l'incursione su Castelvetrano,  presso
           Trapani,  del  l 7  febbraio  e  i  pesantissimi  bombardamenti  di  Cagliari  a
           fine febbraio e Palermo il  l  0  marzo. Anche più sintomatica fu  la  distru-
           zione di Essen, attuata dall'Aviazione inglese senza che la Luftwaffi germa-
           nica -  impegnata sul fronte sovietico -  potesse mettere a segno un'efficace
           controffensiva.

                Tuttavia malgrado le ripetute incursioni programmate dal Bomber Com-
           mand (piano "Harris") sulle grandi isole italiane e, particolarmente deva-
           stante,  su Lubecca,  in Germania,  il  perdurante predominio giapponese
           sul Pacifico -  spezzato solo all'inizio di giugno con la battaglia di Mid-
           way- continuò a fornire, per tutta la prima parte dell'anno (almeno alla
           propaganda se non sul piano dei fatti) l'impressione che qualche ulteriore
           e  più  fortunata  "spallata"  su  uno  dei  fronti  di  guerra  avrebbe  potuto
           risolvere il conflitto con la vittoria del Patto tripartito o condurre, quanto
           meno, a  un favorevole  armistizio  su  uno dei fronti,  propiziando la con-
           centrazione degli  sforzi sugli  altri,  con  esito  infine  positivo.  Neppure la
           comparsa dei primi bombardieri statunitensi "B52" nei cieli di Tokio a
           metà aprile 1942 parve, in tale ottica, il segnale di una definitiva inversio-
           ne  del corso della guerra,  in specie l'opinione pubblica italiana, al di là


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