Page 278 - L'Italia in guerra. Il terzo anno 1942 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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Ad ogni modo, la costituzione di partenza del CSIR fu,  in strettissi-
                ma  sintesi la  seguente:

                    Comando di C.A. e Truppe Suppletive di C.A., comprendenti la 63 a
                    Legione  ccnn.  Tagliamento,  su  2  battaglioni,  la  l a  Compagnia bersa-
                    glieri motociclisti,  l battaglione mitraglieri ed  l  controcarri, buoni grup-
                    pi  di  artiglieria  di  supporto  e  contraerei  ed infine  4  battaglioni  del
                    genio,  di  cui  2  di  preziosi  ed ottimi  ponderi;
                    2 Divisioni autotrasportabili: la Pasubio,  su  79°  e 80°  fanteria Roma
                    e 8 ° artiglieria; la Torino,  su 81 ° e 82 ° fanteria Torino e 52 ° artiglieria;
                    la Divisione Celere PADA (Principe  Amedeo d'Aosta),  col 3 ° bersaglieri,
                    i  Reggimenti  di  Cavalleria Savoia  e Novara,  l  gruppo carri  "13/33"
                    ed il  Reggimento  artiglieria  a  cavallo;
                    9  autoreparti,  ripartiti fra  le  unità;
                    Intendenza  Est,  con  tutti  i  servizi  logistici;
                    Forza Aerea,  con gruppo caccia (51  aerei), gruppo osservazione (22
                    ricognitori)  e gruppo  da  trasporto  (10 velivoli).
                     Il tutto per un totale complessivo di 62.000 uomini, 4600 quadru-
                pedi, 55 00 automezzi, 188 pezzi di artiglieria, 60 carri leggeri e 8 3 aerei,
                cui nell'inverno si aggiunsero, oltre a quelle del battaglione Alpini sciatori
                Monte Cervino,  le forze del 6 ° bersaglieri, del  120 ° artiglieria motorizzato
                e del XIV autogruppo di manovra, destinati a sostituire nella Celere le truppe
                a  cavallo,  da  riunire in  un loro  raggruppamento  autonomo.
                     Oltre alla composizione, nei riguardi del CSIR si ritiene di dover far
                osservare  quanto  segue:
                    Comandante. Ad iniziare dal  17 luglio  1941  il generale di C.A.  neo-
                    promosso Giovanni  Messe:  un meridionale  cinquantottenne,  di  me-
                    dia statura, proveniente dai sottufficiali, già Comandante, da maggiore,
                    del famoso  IX Reparto  d'Assalto della  prima guerra mondiale, e già
                    Comandante, da divisionario,  del  Corpo d'Armata Speciale in Alba-
                    nia, salvatore del porto di Valona;  nella sostanza: un capo carismati-
                    co,  coraggioso,  capace,  sensibile  e  previdente;
                    Divisioni autotrasportabili. Autotrasportabili, in realtà, solo una alla
                    volta per carenza dei mezzi  a tanto necessari,  con i  tristi  risultati di
                    costringerle, alternativamente, a lunghe marce defatiganti; di render-
                    ne talvolta impossibile l'impiego unitario; di ridurne normalmente la
                    capacità operativa nei confronti delle truppe alleate.  Oltre a ciò, l'or-
                    dinamento binario ed il loro mediocre armamento erano tali da non


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