Page 280 - L'Italia in guerra. Il terzo anno 1942 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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Il teatro delle Operazioni
Il CSIR era destinato ad operare nell'Ucraina meridionale, con par-
tenza dal territorio moldavo ed in direzione delle grandi curve conrappo-
ste dei fiumi Don e Volga.
Qui l'ambiente naturale era pianeggiante e scoperto, solcato zenital-
mente da grandi fiumi con andamento parallelo, ricco di miniere di car-
bone, di impianti industriali e di abitati, ma povero di strade sostituite
generalmente da piste spesso mutevoli su di un suolo rapidamente trasfor-
mabile in uno strato di fango insidioso sia in occasione del disgelo che
dopo le piogge spesso frequenti anche durante le buone stagioni.
Il clima era a carattere invernale per i circa 6 mesi, 3 dei quali di
grande gelo polare e di bufere tali da rendere impossibile la vita allo sco-
perto. In tale arco di tempo, la temperatura, calda e umida nella buona
stagione, poteva abbassarsi anche al di sotto dei 30/40° sotto zero, capaci
di far gelare l'olio dei motori e di uccidere gli uomini per assideramento,
specie se feriti e/o provati.
In sintesi, un teatro di operazioni chiaramente favorevole alla difesa,
alla sorpresa sul piano tattico ed all'impiego di grandi masse corazzate
e per contro sfavorevole ad unità appiedate impegnate in scontri allo
scoperto.
Le Operazioni dell'anno 1941
l. Il trasferimento sul Fronte Est
Il 10 luglio il CSIR partì per ferrovia verso la sua zona di scarico
nella pianura ungherese orientale e di lì si trasferì per via ordinaria in
una zona di raccolta oltre i Carpazi.
Il movimento ferroviario, che richiese 216 convogli e durò 27 gior-
ni, si concluse il 5 agosto.
Ma già dal21luglio il CSIR aveva ricevuto l'ordine di concentrarsi
al più presto sul Dniester, come unica riserva della I Armata germanica,
già impegnata nell'Ucraina meridionale.
Il 30 luglio, mentre la Cavalleria stava ancora attraversando i Carpa-
zi, la Pasubio, appena disponibile, venne fatta partire motorizzata verso
Janpol sul Dniester, ove giunse compatta il 6 agosto, dopo aver percorso
300 km di marcia autocarrata.
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