Page 116 - L'Italia in Guerra. Il quinto anno 1944 - L’Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi. (1944-1994)
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               internazionali del Governo del Sud con l'V nione Sovietica, seguito dal com-
               promesso monarchico-comunista all'interno, è stato in grado di ricostituire
               la sintesi tra Nazione-Patria-Stato, realizzata dalliberalismo nell'Ottocento?
                    Il tema in oggetto presenta,  perciò,  una doppia valenza:  scientifica
               e di attualità. Il dibattito sulla questione nazionale è stato in Italia appena
               ripreso e può portare ad esiti imprevedibili.  Appare, pertanto, non solo
               opportuno, ma necessario riconsiderare criticamente le circostanze e le for-
               me (la genesi insomma, per esprimerci con la formula di Renato Prunas)
               del " reinserimento dell'Italia nella società internazionale"  nel secondo do-
               poguerra.


               La politica estera proiezione di quella interna nel Regno del Sud
                    La strada attraverso cui il governo Badoglio cercò di risalire dall'ar-
               mistizio e dalla resa incondizionata alla cobelligeranza e da questa alla ri-
               cerca del reinserimento internazionale, è divisa in quattro fasi:  il termine
               a  quo  può essere  assunto  dall'8  settembre e  va  fino  all'ottobre  1943; la
               seconda fase  comincia dalla  cobelligeranza  ( 13  ottobre  1943) ed arriva
               fino al ristabilimento dei rapporti diplomatici con l'V nione Sovietica (13
               marzo  1944); la terza fase  va dall'aprile al giugno  1944, ossia dal nuovo
               governo Badoglio fino alla liberazione di Roma; la quarta fase oltrepassa
               la formazione del governo Bonomi e arriva almeno fino alla Dichiarazio-
               ne di Hyde Park (26 settembre 1944), quando i governi inglese ed ameri-
               cano  modificarono  i  termini  dell'armistizio.  Da  allora  la  Commissione
               Alleata di Controllo si chiamò Commissione Alleata e il governo italiano
               fu  invitato ad inviare i propri rappresentanti diplomatici a  Londra ed a
               Washington. Ognuna di queste fasi è stata studiata con dovizia di dettagli.
                    Il punto storiografico sui rapporti interni e internazionali fu fatto nel
               Convegno internazionale di Salerno del 1984. Dopo quella data la ricerca
               ha fatto ancora ulteriori progressi. È stata pubblicata la raccolta dei Do-
               cumenti Diplomatici Italiani, che copre il periodo dall'8 settembre 1943
               all'11  dicembre  1944, "selezionata con particolare  larghezza", oltre che dai
               fondi  archivistici  del Ministero degli  Esteri, anche dai fondi  archivistici
               dei Ministeri militari e dell'Archivio Centrale dello Stato.<!) Altri studi im-
               portanti sono apparsi, tra  cui il  volume  degli  Atti,  "L'Italia in  Guerra.


               (l)  Documenti Diplomatici Italiani (in seguitO  DD!) Serie  Decima.  1943-1948, vol.  I (9 set-
                  tembre  1943-11 settembre 1944), Libreria dello StatO, Roma  1992. Sui criteri del-
                  l'  ampia selezione, "proporzionata comunque all'importanza di ciascuno degli argomenti", si
                  veda  l'avvenenza  del  curatOre  Prof.  Pietro  Pastorelli,  p.  X-XI.








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