Page 598 - L'Italia in Guerra. Il quinto anno 1944 - L’Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi. (1944-1994)
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I PROBLEMI DELL'EPURAZIONE 597
Questo scabroso panorama, sul quale la ricerca storica non si è nem-
meno sommariamente affacciata, fu rimosso e cancellato nel 1943 e 1944
con una operazione di indubbia qualità intellettuale, alla quale si debbo-
no da una parte gli assurdi limiti giuridici del Tribunale di Norimberga,
nella cui sede i "giudici" russi proibirono che si andasse a discutere l'ori-
gine stessa del conflitto: e dall'altra, in Italia, la possibilità stessa di un
processo epurativo generalizzato. Prima ancora che un errore politico, si
trattava di una abdicazione culturale gravissima e, peggio ancora, di una
resa "senza condizione" alle conseguenze inevitabili di quella che era sta-
ta l'ibrida alleanza tra i Tre Grandi. Conseguenza che il solo Churchill
mise asciuttamente in evidenza quando disse, ma nel 194 7, "abbiamo ucci-
so il maiale sbagliato".
Non c'era e non c'é alcun dubbio che i delitti fascisti dovessero esser
identificati e puniti. Ma così com'era nella tradizione giuridica di tutti
i Paesi civili, la responsabilità di essi doveva esser imputata personalmen-
te, non per categorie precostituite. Si fece invece, e subito, questo mador-
nale errore, di partire dalle tessere, dai distintivi, dagli onori per stabilire
i gradi di colpevolezza: non conoscendo, o volutamente dimenticando che
sotto un regime così stabile, e per tanti anni come quello fascista, tessere
ed onori non eran stati altro, nella stragrande maggioranza dei casi, che
semplici mezzi di sopravvivenza. Era vero difatti, che soltanto undici Pro-
fessori di Scuole superiori avevan rifiutato di prestare il prescritto giura-
mento: ma da qui a sostenere che le altre migliaia e migliaia di loro colleghi
fossero state fasciste, ce ne correva. Il Sindaco di un paesone siciliano do-
vette scrivere al Commissariato per l'Epurazione che tutti e dodici i Vigili
comunali erano "Sciarpe Littorio" non perché ne avessero avuti i titoli,
ma semplicemente perché questo era stato il mezzo per beneficiare di un
supplemento nello stipendio.
Un secondo e funestissimo errore fu quello di non aver tenuto in
alcun conto che - stante la guerra sul territorio - il Governo Militare
Alleato era "antifascista" soltanto a parole, poiché il suo primario interes-
se era quello di mantener tranquille le retrovie e di non dover spendere
proprio personale per le necessità vitali di popolazioni già molto numero-
se, e per di più povere ed affamate. I tecnici erano, come categorie, un
vero e proprio "collo di bottiglia", fascisti o no che fossero stati. Nell'a-
prile 1944, l'Alto Commissariato fece arrestare a Napoli il marchese Ugo
Pellegrini, dirigente della SEI, che fu fatto liberare immediatamente dal-
l'AMGO, con un secco comunicato nel quale era detto: "Da oggi, l'epurazione
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