Page 156 - Dalla Battaglia d'arresto alla Vittoria - La storia e le emozioni attraverso le testimonianze dei protagonisti
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154 Dalla Battaglia D’arresto alla Vittoria
in mano loro, penso che i nostri padri hanno cacciato più volte i
barbari... li ricacceremo anche noi.
In Italia si comprende la situazione? In Italia ci sono ancora dei
vigliacchi che non fanno nulla, che si sbizzarriscono a leggere i
giornali e a fare piani strategici e rimproveri a noi?
Bastonateli, fate propaganda contro gl’imboscati.
Vorrei avere l’autorizzazione, vi assicuro che parecchie ernie ritor-
nerebbero a posto, che parecchi sciancati saprebbero correre, che
parecchie migliaia, centinaia di migliaia di soldati guarnirebbero
il fronte appoggiando e cooperando chi fa già il limitatissimo suo
dovere di soldato e il grandissimo dovere d’italiano.
Bacioni affettuosi dal vostro sempre
GIOVANNI
Michele De Benedetti, Lettere e scritti di caduti per la patria.
Milano, Fratelli Treves, Editori, 1926, pp. 252 – 253.
Reticolati sulla sponda del Piave

