Page 179 - Dalla Battaglia d'arresto alla Vittoria - La storia e le emozioni attraverso le testimonianze dei protagonisti
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La resistenza                              177

                                              Sedici anni non hai,
                                              e alla tua patria tanta
                                              speranza tu offrirai?
                                            Va pur, fanciullo ardito!
                                             Va! — Parenti, sorella,
                                            madre, tutto abbandona!
                                            Sprezza la vita anch’ella.
                                              Sedici anni non hai,
                                             e un’immortal corona
                                              data all’Italia avrai!

                      Il tenente Gallo e il capitano Rasi, del terzo battaglione, raccontano che
                    durante la ritirata, a Piavon presso Oderzo, videro gli austriaci mandare avanti
                    la popolazione colle mani legate. Gli ufficiali seguivano in bicicletta.
                      Il colonnello brigadiere Cei, della “Lecce”, ricorda che quando, egli era
                    sul Carso, sentì che il nemico attaccava a Tolmino, pensò: «Che stranezza!
                    attaccano proprio là dove abbiamo le migliori difese».

                                                            Luigi Gasparotto, Diario di un fante,
                                Milano, Corriere della Sera, 2016, pp. 154 - 157; 161 -164; 165 -167.


                     I ragazzi del ‘99
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