Page 191 - Dalla Battaglia d'arresto alla Vittoria - La storia e le emozioni attraverso le testimonianze dei protagonisti
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La resistenza 189
Luigi Ongaro
L’aviazione anchessa compie il suo dovere
rendendo insuperabili le nostre linee e da
Venezia alla Sicilia la riva Adriatica è difesa
insuperabile alle ali crociate dell’Austria
Ormai, alla fine di novembre, la grande offensiva austro – tedesca era stata
arrestata, così il giovane lombardo Ongaro, sergente aviatore, di stanza nel
campo di aviazione di Foggia, poteva incitare, con una evidente sicurezza,
il padre ad avere fede nella ripresa delle armi italiane che ci ricondurranno
sicuramente allagognata rivincita. Ongaro morì a Foggia per un incidente di
volo il 15 marzo 1918.
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CampO aviaZiOne sud - fOggia, 27 nOvembre 1917.
Babbo carissimo,
Fui in attesa per parecchi giorni di tue nuove, ma visto il loro ritar-
do mi decisi ad essere il primo.
Riguardo alla mia salute è sempre ottima come sono solito sperare
di tutti voi. Nino mi ha scritto parecchi giorni fa e sta bene ma mi
dice di non scrivere; certo non sarà sicuro dell’indirizzo. Dunque
fino ad ora niente di contrario per tutti e due e spero in un proficuo
proseguimento fino alla fine di questa guerra che se oggi à avuto un
rovescio per noi, si spera una prossima rivincita che farà rimpian-
gere ai tedeschi la loro calata in Italia. Se sono giorni di vittoria
per loro, per noi devono essere ore di fede e di speranza, che ci ri-
condurranno sicuramente allagognata rivincita. Sul Piave il nemico
ritrova il fatto suo, cioè l’Esercito compatto e vittorioso per due
anni e mezzo. L’aviazione anchessa compie il suo dovere rendendo
insuperabili le nostre linee e da Venezia alla Sicilia la riva Adriatica
è difesa insuperabile alle ali crociate dell’austria ...
Mondo popolare in Lombardia. La Grande Guerra.
Operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale.
A cura di Sandro Fontana e Maurizio Pieretti,
Milano, Silvana editoriale, 1980, p. 100.

