Page 381 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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II. ARCHIVI PRIVATI
F r a n c h i n i G i o v a n n i , b. 1, vol. anche a stampa 5, fasc. 1 e DVD 3
(1941-1960). Elenco donazione s.d.
Nacque il 24 aprile 1918 a Serramazzoni. Nel 1937 si arruolò nella Regia aeronautica, ottenne
la nomina a pilota d’aeroplano da caccia ed entrò, come allievo ufficiale, nella Regia accademia
aeronautica. Visse, fin dall’inizio e ininterrottamente, il dramma della Seconda guerra mondiale,
prendendo parte alle azioni belliche del 6° Stormo caccia terrestre, del 161° Gruppo caccia ter-
restre, del 4° Stormo caccia, del 51° Stormo caccia e combattendo sui fronti dell’Egeo, di
Malta, del Nord Africa, della Sardegna e della Sicilia. Dopo l’8 settembre 1943 partecipò, sem-
pre con il 51° Stormo, alla Guerra di liberazione, operando nei Balcani, in collaborazione con
le Forze alleate. Successivamente, promosso a capitano sul campo per merito di guerra, fu as-
segnato al Reparto sperimentale di volo, ove ricoprì, negli anni 1954-1955, la carica di coman-
dante in 2ᵅ e poi, negli anni 1956-1957, quella di comandante del Gruppo volo. Nel 1963 fu
assegnato, con il grado di colonnello, allo Stato maggiore della Difesa, nel 1964 fu nominato
comandante della Base aerea di Piacenza e, nel 1966, inviato al Consiglio tecnico scientifico
della Difesa. Nel 1968, con il grado di generale di brigata aerea, fu trasferito, quale capo di
Stato maggiore per la logistica, alla 5 Allied Tactical Air Force (ATAF), stanziata a Vicenza,
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e, l’anno successivo, iniziò a lavorare presso il Comando del 2° Regional Operation Center,
con base sul Monte Cavo, appartenente al complesso dei Colli Albani (Rocca di Papa, Roma).
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Nel 1970 fu riassegnato alla 5 ATAF e nel 1972 allo Stato maggiore dell’Aeronautica militare.
Terminò la sua carriera militare con il grado di generale di squadra aerea. La figura di F. è ri-
cordata non solo come pilota da caccia ma anche come collaudatore e sperimentatore di aerei
militari e per la sua impresa del dicembre 1956, quando, sull’Aeroporto di Pratica di Mare, fu
il primo pilota italiano a superare la barriera del suono con l’aereo a reazione Sagittario 2,
d’ideazione e costruzione interamente italiane. Morì il 28 maggio 2000 a Sabaudia.
La documentazione è stata donata all’USAM alla fine degli Anni Duemila da
Katia Franchini, moglie di F. Si tratta di materiale a stampa, in parte in fotocopia,
avente ad oggetto le operazioni aeree in Sicilia durante la Seconda guerra mon-
diale, l’attività di collaudatore e sperimentatore di F. Sono presenti anche istru-
zioni addestrative per le scuole di volo dell’Aereonautica militare e per i piloti
di voli a lungo raggio e, ancora, 3 DVD contenenti l’elenco dei documenti donati,
una sintesi del percorso biografico di F. e il testo di memorie sullo sbarco degli
Alleati in Sicilia nel luglio 1943. È presente documentazione in francese, inglese
e spagnolo.
F u c i n i M a r i o , fascc. 3 (1909-1954). Elenco 2016 e inventario 2017.
Nacque il 1° febbraio 1891 ad Empoli. Con l’entrata in guerra dell’Italia, nel maggio 1915, si
arruolò volontario nel Regio esercito. Trasferito al Battaglione aviatori, nel 1916 conseguì il
brevetto di pilota militare e ottenne la nomina a sottotenente di complemento. Nel corso del
Primo conflitto mondiale fu pilota da ricognizione e da caccia e, per le vittorie ottenute nei
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