Page 118 - Il Corpo di spedizione italiano in Cina 1900-1905 - Organizzazione, uniformi e distintivi
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118                                        Il Corpo dI SpedIzIone ItalIano In CIna - 1900-1905


                              Distintivi speciali per gli ufficiali

            Distintivo per aiutanti maggiori
               Un galloncino d’oro piatto, largo cinque millimetri e lungo 14 centimetri,
            cucito alle due estremità del bavero dell’abito e del cappotto.

            Distintivo per aiutanti di bandiera
               Stelletta a cinque punte ricamata in argento e cucita “all’interno dell’occhio
            del distintivo di grado posto sulle maniche”.


            Distintivo per capi di Stato Maggiore dei Dipartimenti e delle Forze Navali
            e per Ufficiali di vascello addetti agli Stati Maggiori
               Gli ufficiali Capi di Stato Maggiore dei Dipartimenti e delle Forze Navali e
            per Ufficiali di vascello addetti agli Stati Maggiori venivano distinti da cordel-
            line indossate con tutte le uniformi di panno, pastrano escluso, e di tela.
               Le cordelline, identiche a quelle degli Ammiragli ma con i cordoni di canot-
            tiglia d’oro screziata con filo di seta turchina e prive di nodo, sostituito da una
            linguetta di panno nero con asola, si agganciavano ad un bottoncino cucito al
            disotto del passante posto sulla spalla destra dell’uniforme mentre le “tre asole
            delle trecce e del doppino interno” andavano agganciate ad un bottone posto
            all’interno del bavero, in corrispondenza della stelletta di destra.
               Con l’uniforme estiva di tela le cordelline si agganciavano al secondo bot-
            tone dall’alto della giacca.

            Distintivo per ufficiali d’ordinanza di S.M. il Re e dei membri della Fami-
            glia Reale
               Il distintivo in questione era costituito da stellette, in oro per gli ammiragli
            ed in argento per gli altri ufficiali, che sostituivano le stellette di divisa e reca-
            vano al centro le cifre del Re o del Principe Reale cui erano addetti, sormontate
            dalla corona reale o da quelle della casa del Principe Reale, in oro o in argento
            ma sempre con il tocco smaltato di rosso, cui gli ufficiali erano addetti.
               Gli aiutanti di campo di S.M. il Re e gli aiutanti dei Principi Reali portavano
            sui nodi dei cordoni o sul piatto delle spalline la cifra con corona della rispettiva
            casa cui appartenevano.  104
               L’aiutante di campo generale effettivo di S. M. il Re in gran divisa portava
            sul cappello un pennacchio dritto in piuma di airone bianca fissato all’interno
            di un “sostegno di metallo dorato”.


            104  All’epoca le case militari dei Principi Reali erano solo due, quella di S.A.R. il Duca di
                Genova, Tommaso Alberto di Savoia-Genova e quella di S.A.R. il Duca degli Abruz-
                zi, Luigi Amedeo di Savoia-Aosta.
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