Page 157 - Il Generale Giuseppe GARIBALDI
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RODOLFO CORSELLI *
LA CAMPAGNA DEL 1860
IN SICILIA
Al principio del 1860 l’esercito del Regno delle Due Sicilie aveva una for-
za di circa 83.000 uomini e 5400 cavalli; togliendo i gendarmi, gl’invalidi,
ecc., potevano entrare in campagna 60.000 uomini al più.
Il reclutamento si faceva per coscrizione nel Napoletano, per ingaggi in Si-
cilia e all’estero, specie nella Svizzera e nella Germania meridionale.
Il servizio dei coscritti durava 8 anni, di cui 4 sotto le armi e 4 in conge-
do illimitato.
Le condizioni dei soldati erano in complesso disagiate, la disciplina era
mantenuta con gravi punizioni, ed anche col bastone. I sottufficiali erano co-
me una casta a parte: pratici del minuto servizio, ma avidi di denaro, non ri-
fuggivano a volte dal commettere soprusi e indelicatezze. Gli stranieri aveva-
no le buone e le cattive qualità dei mercenari: rissosi, prepotenti, intemperan-
ti, ma affezionati al mestiere e valorosi.
Nel complesso le truppe, pur non avendo alte qualità morali pel sistema
di reclutamento, avevano dal più al meno la medesima fisionomia di altri
eserciti, e valevano assai più della fama che fu loro fatta; quando furono ben
condotte, si comportarono onorevolmente ed a ragione gli scrittori borbonici
* Rodolfo Corselli (Palermo, 1873 - Roma, 1961), nominato sottotenente di fanteria nel 1893 al ter-
mine della Scuola Militare, frequentò la Scuola di guerra e partecipò in seguito alla campagna di Libia,
meritando una medaglia d'argento al V.M. Capitano all'inizio della guerra 1915-18, comandò nel corso
di essa diversi reparti, giungendo al grado di colonnello e ottenendo la croce di cavaliere dell'O.M.S.
Nel dopoguerra tenne diversi comandi, fra gli altri quello dell'Accademia di fanteria e cavalleria, e svol-
se funzioni di S.M. a livello elevato. Concluse la carriera col grado di generale di Corpo d'armata.
Scrittore e oratore efficace, si deve a lui un gran numero di libri di storia, dedicati in particolare allo
studio del Risorgimento e della prima guerra mondiale, e d'arte militare. Particolarmente importanti I
Mille e le squadre siciliane, Palermo, 1910; Tattica moderna, Palermo, 1925; L'arte della guerra nelle varie
epoche della storia, Modena, 1931; Garibaldi, Palermo, 1934; una ampia biografia di Luigi Cadorna,
Milano, 1937; La grande guerra '15 - '18 alle fronti italiane, Bologna, 1942; Cinque anni di guerra ita-
liana, Roma, 1951.

