Page 86 - Il Generale Giuseppe GARIBALDI
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84 IL GENERALE GIUSEPPE GARIBALDI
Cavalleria, artiglieria e genio
1° regg. dragoni: col. Savini 4 sq. 400u.
2° regg. dragoni: col. Rovinetti 2 » 140 »
Carabinieri a cavallo: magg. Tomba 2 » 200 »
Lancieri di garibaldi: col. Masina 1 » 90 »
Zappatori del genio: col. Amadei - 600 »
Reggimento d’artiglieria: Calandrelli
e Lopez - 100 »
Batteria svizzera: col. De Seré - 100 »
Batteria bolognese - 500 »
Artiglieria civica - 220 »
Sezioni artiglieria provinciale (3) - 60 »
Deposito artificieri - 100 »
Provianda e ambulanze - 250 »
Totale 9 sq. 2760u.
Totale generale circa 20.000 uomini, 180 cavalli, 108 pezzi.
Delle forze su indicate, però, una buona metà era tuttora fuori della città
il giorno che i Francesi giunsero sotto le mura di essa. Con i 10.000 uomini
presenti furono costituite, nell’imminenza dell’attacco, quattro brigate, co-
mandate rispettivamente da Garibaldi (legione italiana, studenti, emigrati, re-
duci e finanzieri), dal Masi (truppe pontificie e guardia nazionale), dal Savini
(dragoni), dal Galletti (1° e 2° di linea e legione romana). Truppe suppletive
erano i bersaglieri lombardi, i carabinieri, l’artiglieria ed il genio.
Quest’ultimo corpo (genio), comandato dal colonnello Amadei, (dall’eser-
cito napoletano passato al pontificio) comprendeva 600 uomini circa; ma ben
di più ne sarebbero stati necessari per allestire a difesa il vasto perimetro del-
la città, circondato sì, da mura, ma non tali da opporre sicura resistenza al-
l’artiglieria avversaria e soprattutto all’opera del genio francese, a dirigere la
quale era stato chiamato un maestro di fortificazioni, di fama europea, quale
il generale Vaillant.
Con febbrile attività, tuttavia, ed intelligenza, il colonnello Amadei seppe,

