Page 119 - Il Regio Esercito e i suoi archivi - Una storia di tutela e salvaguardia della memoria contemporanea
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L’ordinamento e iL funzionamento deL regio esercito                 119


               generali relativamente al piano complessivo di guerra e ai compiti specifici di
               ogni Forza armata; il coordinamento dell’attività dei diversi servizi di informa-
               zione e, in parte, della produzione bellica. Inoltre, si aboliva la carica del sottoca-
               po e, per favorire l’esercizio delle funzioni del capo di Stato maggiore generale,
               la struttura dello Stato maggiore veniva perfezionata e ampliata.
                  In seguito alla nuova normativa il Comando supremo veniva riordinato. Al
               vertice riconfermata la carica di capo di Stato maggiore generale, con a disposi-
               zione una propria Segreteria, coadiuvato dal generale addetto e supportato anche
               dalla Commissione consultiva per il diritto di guerra; mentre l’organizzazione
               dell’organo si componeva ora del I Reparto, costituito dall’Ufficio operazioni,
               articolato nelle sezioni Scacchiere occidentale, Scacchiere orientale e Scacchiere
               Africa e nelle sezioni Marina e Aeronautica, dall’Ufficio ordinamento e adde-
               stramento,  costituito  dalle  sezioni  Ordinamento  e Addestramento,  dall’Ufficio
               situazione, composto dalle sezioni Storica, Situazione e Bollettino, e dall’Ufficio
               stampa e propaganda, articolato nelle sezioni Stampa e censura, Propaganda e
               collegamenti estero e Assistenza e collegamenti interno; II Reparto, composto
               dall’Ufficio servizi, comprendente le sezioni Scacchiere balcanico, Scacchiere
               orientale e territorio metropolitano e Scacchiere Africa, dall’Ufficio carburanti
               e trasporti, con la Sezione carburanti e la Sezione trasporti, e dall’Ufficio po-
               tenziale bellico, articolato in Sezione armamenti e motomezzi e in Sezione ma-
               terie prime e materiali aviomarittimi; III Reparto, composto dall’Ufficio segre-
               teria di Stato maggiore, dall’Ufficio personale, costituito dalle sezioni Personale
               e  Ricompense,  dall’Ufficio  affari  generali,  articolato  nelle  sezioni  Giuridica,
               Prigionieri, Statistica e Affari generali, all’Ufficio cifra e dal Quartier generale;
               SIM, Ufficio di guerra e Ufficio comunicazioni, posti alle dirette dipendenze del
               generale addetto.
                  Negli anni 1941-1942 anche lo Stato maggiore del Regio esercito continuava
               le sue trasformazioni ordinative. L’organizzazione stabilita nel settembre 1941
               prevedeva le cariche del capo di Stato maggiore dell’Esercito e del sottocapo di
               Stato maggiore, ciascuno con specifico ufficio, e quella del sottocapo di Stato
               maggiore per la difesa del territorio, comprendente il generale addetto e gli uffici
               Collegamento Regia aeronautica, Difesa coste, Difesa contraerei e Storico. Alle
               dirette dipendenze del capo di Stato maggiore venivano posti il generale addetto,
               responsabile degli uffici Addetti militari e Propaganda Regio esercito; i comandi
               superiori dei Carabinieri reali, Fanteria, Truppe alpine, Artiglieria, Genio, Truppe
               chimiche e Aviazione Regio esercito; l’ispettore superiore della Milizia volonta-
               ria per la sicurezza nazionale. Alle dirette dipendenze del sottocapo di Stato mag-
               giore dell’Esercito venivano invece inquadrati il Reparto segreteria, articolato nel
               Quartier generale, negli uffici Segreteria e Personale di Stato maggiore e nelle se-
               zioni Giustizia e Amministrativa; il I Reparto operazioni e addestramento, costi-
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