Page 159 - Il lungo Risorgimento del Generale Genova Thaon di Revel - Per l'Italia e per il Re
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La Liberazione deLL’itaLia CentraLe e Lo sCiogLimento deLL’eserCito meridionaLe. 159
inoltre determinato il grado e l’anzianità degli ufficiali del corpo dei Volontari che sceglievano di passare
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nell’armata regia.
La volontà politica sottesa al decreto, sostenuto dagli ambienti militari più conservatori, ma anche
dai moderati, era quella di andare verso un vero e proprio scioglimento delle forze garibaldine che rap-
presentavano la concreta realizzazione dell’idea giacobina della nazione armata viva in tutto il Risorgi-
mento, teorizzata da Carlo Cattaneo e sostenuta dagli esponenti democratici. Era pertanto inconcepibile
per il governo che uno stato ancora in formazione potesse accettare una sorta di dualismo militare con
l’Esercito Meridionale, portatore in quel momento di principi e obiettivi propri dell’opposizione e per di
più ostile alla Corona. 25
Il ministro della Guerra aveva avuto modo di conoscere il di Revel durante la spedizione nell’Italia
centrale ed era giunto alla conclusione che non ci fosse persona più adatta a condurre in porto tutta la
complessa operazione. Contava sulla sua integerrima onestà, sull’ubbidienza alla regole e sulla sua in-
24 Francesco Bogliari, Manfredo Fanti, cit., p. 49.
25 «Lo scioglimento dell’Esercito Meridionale costituisce un fatto della massima importanza per la successiva storia d’Italia e delle sue
Forze Armate. Esso costituì la premessa per l’adozione dell’ordinamento Fanti del 1861, che era sostanzialmente quello di un esercito
dinastico o, come si diceva allora, di caserma. Secondo alcuni quella fu una grande occasione mancata, che limitò grandemente la
possibilità di un vero rinnovamento sia della Nazione, sia del1’ Esercito. Influirono al riguardo lo spirito corporativo dell’Esercito
regolare, ma soprattutto preoccupazioni di carattere politico.» Cfr. Carlo Jean, Garibaldi e il volontariato militare nel Risorgimento
italiano, in Rassegna storica del Risorgimento, Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Roma, 1982, Fasc. IV, ottobre – dicem-
bre, p. 416.

