Page 23 - Il lungo Risorgimento del Generale Genova Thaon di Revel - Per l'Italia e per il Re
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La formazione e La Prima Guerra d’indiPendenza                           23




                                          Statuto provvisorio
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                                 redatto da Camillo di Cavour,
                                    Torino, 28 febbraio 1841.









                        Circolo rappresentò insomma per il
                        ventiquattrenne  Genova,  non  solo
                        un’occasione  di  sociabilità,  ma  so-
                        prattutto un momento di formazione
                        e di discussione, una sorta di palestra
                        politica.
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                           Non mancavano gli inviti a Corte.
                        Era un appassionato e provetto bal-
                        lerino:  nelle  sue  memorie  ricorda-
                        va una visita a Stupinigi insieme al
                        fratello. In quell’occasione, lasciato
                        Ottavio agli affari di Stato, doveva
                        incontrarsi con il re Carlo Alberto, in-
                        segnò al principe ereditario Vittorio
                        Emanuele una nuova danza molto in
                        voga in quel momento. Memorabile
                        fu anche il ballo in costume “Qua-
                        driglia di Riccardo Cuor di Leone in
                        Palestina” cui prese parte il 12 apri-
                        le 1842, insieme al fior fiore dell’a-
                        ristocrazia  del  Regno,  in  occasione
                        delle nozze di Vittorio Emanuele II
                                                                                                                       46
                        con Maria Adelaide, interpretando il ruolo del fedele scozzese Sir Kenneth, cavaliere del Leopardo.
                           Come tutti i giovani dell’alta società sabauda Genova intraprese numerosi viaggi in Europa dove ebbe
                        modo di incontrare personalità di spicco dell’ambiente militare e politico. Nei primi mesi del 1844, sog-
                        giornò in Inghilterra dove era già stato con l’amico Paolo di Sanrobert due anni prima visitando anche
                        la Scozia e l’Irlanda. A Londra fu ospite di Emanuele d’Azeglio, ministro plenipotenziario del Regno
                        di Sardegna che lo accolse con l’affettuosa attenzione richiesta dal rango della sua famiglia.  Per i suoi
                                                                                                                47
                        impegni militari nell’ottobre dello stesso anno fu inviato per servizio in Savoia a Chambery dove rimase
                        per diversi mesi al comando di una batteria di artiglieria, benché ancora non avesse il grado previsto per

                           difendere la buona causa, offrendo di farsene il redattore principale. L’idea fu accolta. Comparve il giornale caldamente raccomandato
                           al clero dall’arcivescovo Franzoni, ostile alle nuove istituzioni, ed era scritto con tanta arte e finezza, con tale accorgimento politico, che
                           incontrò; e si volle chiamare ardire e malizia l’astuta maldicenza che condiva i suoi articoli. Il prete era don Giacomo Margotto, il patrizio
                           Emanuele Birago di Vische, gentiluomo di camera del Re (…) Fu il mal seme di quella stampa che, coprendosi di una parvenza religiosa,
                           sostenne una politica antinazionale, che produsse tanto male in Italia». Cfr. Genova Thaon di Revel, Dal 1847 al 1855, cit., p. 64.
                        45  Società Camillo di Cavour, Un secolo di vita del Whist, Tip. Vincenzo Bona, Torino, 1941, p. 30.
                        46  Collezione privata, Carte GTR, foglio a stampa.
                        47  Costanza d’Azeglio, Lettere al figlio (1829 – 1862), Torino 28 aprile [1844] vol. I, cit., p. 543.
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