Page 257 - Il lungo Risorgimento del Generale Genova Thaon di Revel - Per l'Italia e per il Re
P. 257

L’uLtima stagione 1868 -1910                                    257

































































                        zari di Calabiana si apriva a Milano la delicata questione della nomina del nuovo arcivescovo e mentre
                        si palesavano posizioni diverse anche tra i cattolici liberali, riprendeva vigore e attualità lo scontro tra i
                        moderati e gli intransigenti. La scelta di papa Leone XIII cadde su Carlo Andrea Ferrari, giovane prelato
                        che veniva trasferito da Como alla prestigiosa sede milanese. La nomina suscitò le perplessità e le pre-
                        occupazioni di molti esponenti del patriziato lombardo e dell’intellettualità cittadina, che giudicavano il
                        nuovo arcivescovo di famiglia modesta e di scarsa cultura, inadeguato a ricoprire una carica che richie-
                        deva capacità di equilibrio e di sensibilità che Ferrari pareva non possedere. Gli si rimproverava anche
                        la contiguità ideale con i gesuiti, a cui doveva, secondo i suoi detrattori, la straordinaria carriera eccle-




                           e anche con molti esponenti del cattolicesimo estero come Ireland, O’Connel, Gibbon. Durante la Grande guerra presiedette la sezione
                           femminile della Croce Rossa. Cfr. Glauco Licata, La Rassegna Nazionale. Conservatori e cattolici liberali attraverso la loro rivista
                           (1879 – 1915), Edizioni di Storia e Letteratura, Roma, 1968, p.148n.
   252   253   254   255   256   257   258   259   260   261   262