Page 274 - Il lungo Risorgimento del Generale Genova Thaon di Revel - Per l'Italia e per il Re
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274 Thaon di Revel
Una male augurata combinazione
Lo stesso giorno in cui fece avere a Bava Beccaris il biglietto, il cardinal Ferrari tornò al centro delle
polemiche per la sua lontananza da Milano proprio in occasione dei disordini. L’assenza della più alta
autorità religiosa cittadina in un frangente così drammatico fu giudicata con molta severità dall’opinione
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pubblica moderata cui pareva una vera e propria diserzione dalle proprie responsabilità. Le censure
nei confronti dell’arcivescovo vennero da diverse parti e lo costrinsero a un’autodifesa. Vale la pena di
riportare alcuni passi della lettera dell’arcivescovo e la risposta del generale Bava Beccaris perché, nelle
polemiche che seguirono, fu chiamato in causa, questa volta a sproposito, il conte di Revel.
Ferrari, che stava compiendo una visita pastorale nel lecchese, espresse in una missiva scritta da Visi-
no il suo dolore per le «inattese notizie» mentre si trovava «occupato nel laborioso ministero della visita
pastorale di Pieve di Asso» e si compiaceva dell’opera «di ordine e di giustizia» compiuta dal Regio
Commissario straordinario. La pronta e secca risposta di Bava Beccaris velava appena il severo rim-
provero per l’assenza del prelato e deplorava «vivamente che una male augurata combinazione» avesse
tenuto lontano da Milano l’arcivescovo Ferrari.
“Eminenza, ho ricevuto il telegramma che l’E.V. mi ha spedito da Asso e successivamente la lette-
ra recatami da mons. Sala. Io deploro vivamente che una male augurata combinazione non abbia
79 Genova di Revel lo apostrofò più volte nel carteggio con Bonomelli con l’epiteto di «venerabile fuggiasco». Cfr. BAM, Archivio Bo-
nomelli, cit., cart. 16, lett.232, 19 maggio 1898.
capitolo decimo

