Page 282 - L'Esercito alla macchia - Controguerriglia Italiana 1860-1943
P. 282

282                   l’eserCito alla maCChia. Controguerriglia italiana 1860-1943


































                     AUSSME.  Centro di fuoco protetto della difesa fissa di un centro abitato

           nonché quanti erano fortemente indiziati come fiancheggiatori delle bande comuniste. Il
           campo, nel momento culminante delle operazioni militari di polizia arrivò ad accogliere
           circa 2.000 persone nell’agosto del 1942, poi scese a 700. L’azione repressiva antipartigiana
           e la politica di italianizzazione forzata furono accompagnate da un vasto programma edili-
           zio incentrato sulla costruzione di strade, acquedotti, scuole, case popolari e magazzini per
                                                       782
           l’utilità della popolazione e l’incremento dei commerci . Allo stesso scopo furono istituite
           linee di autocorriere celeri tra Zara a Cettigne. Dal punto di vista degli approvvigionamenti
           alimentari le popolazioni della Dalmazia ebbero un trattamento di favore senza le limita-
           zioni applicate in Italia, applicando il prezzo nazionale del pane e della farina, della pasta
           e del riso, e distribuendo, specialmente nelle città, generi alimentari provenienti dall’Un-
           gheria e dalla Romania. L’agricoltura fu rilanciata con la distribuzione gratuita di sementi
           e di concimi a prezzi irrisori, con premi per i migliori coltivatori e con l’avvio di lavori di
           bonifica.
              I territori annessi al Fiumano risentirono più tardi degli altri dell’azione partigiana, an-
           che perché erano meno densamente abitati della provincia di Lubiana e dei territori dalma-


           782 “Le provvidenze emanate dall’Italia (sussidi, assistenza sanitaria, refezioni), nonostante sussista pre-
              venzione verso di noi da parte delle popolazioni, hanno fatto buona impressione sulle masse; le mi-
              sure restrittive (coprifuoco, limitazione della pesca, lasciapassare) sono subite senza reazione” (foglio
              n. I/9435/S in data 12 giugno 1942, Relazione sulla Croazia, Comando Superiore FF.AA. “Slovenia-
              Dalmazia” – Ufficio Informazioni).

                                                                            Capitolo terzo
   277   278   279   280   281   282   283   284   285   286   287