Page 181 - 8 Settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari in Italia: un lungo percorso sino alla vittoria finale
P. 181

CAPITOLO SECONDO













































           Ultima pagina della relazione del colonnello Bertarelli sulle vicende della   La prima pagina del volume della ‘Relazione Messe’.
                Legione Lazio dopo l’8 settembre. ACCDBSD - Roma               AUSSME - Roma

           Il 23 settembre le forze tedesche decisero di sopprimere, praticamente impossessandone, il Comando della
           ‘città aperta’, perché ora era ormai chiaro che quella situazione era per loro una mera ‘finzione’. Calvi fu ar-
           restato ma Montezemolo riuscì a evitare la cattura, andando in clandestinità per partecipare alla Resistenza.
           Alla fine di settembre, con l’aiuto di Sorice, allora Ministro della Guerra, Montezemolo riuscì a riorganizzare
           un esercito clandestino che si mise in stretto collegamento con gli angloamericani ormai divenuti Alleati,
           ricevendo il 10 ottobre dal Comando Supremo a Brindisi il compito di organizzare un fronte militare della
           resistenza, clandestino, nel quale comunque si inserirono in seguito anche molti civili.
           Era stata sua l’iniziativa di iniziare una lotta clandestina, in modo strutturalmente organizzato, contro l’oc-
           cupante tedesco, preferendo rimanere a Roma dove riteneva che fosse più utile la sua presenza, anche se lì
           era certamente in grave pericolo.
           Dopo questa ‘investitura’ curò la diramazione di una circolare del Comando Supremo, la n. 333/OP che
           aveva per oggetto Direttive per l’organizzazione e la condotta della guerriglia (Riservate alla persona dei Comandanti mi-
           litari regionali e dei loro più immediati collaboratori). Era diretta al Comando Bande Militari del Piemonte-Liguria,
           Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria-Marche, Lazio-Abruzzo (Roma esclusa) .
                                                                                                    16
           Nell’ambito del Ministero della Guerra a Brindisi fu costituito un Comando Reparto Fronte Clandestino di
           collegamento con Montezemolo e presso lo Stato Maggiore Generale, un Ufficio Patrioti.
           A Roma, già dal 19 settembre, si era autonomamente costituito un centro clandestino informativo: fu agli
           inizi integrato da gruppi isolati, non ancora collegati fra di loro, che erano comunque alla ricerca di una


           Legione dopo l’8 settembre.
           16   Il testo integrale di questa circolare può essere consultato in L’azione dello Stato Maggiore Generale per lo sviluppo del movimento di
           liberazione, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico, Roma 1975, p.149 e ss. Il volume pubblica il testo
           della relazione redatta dal Maresciallo d’Italia, Capo di Stato Maggiore Generale, Giovanni Messe datata 1° maggio 1945.

                                                                                                      177
   176   177   178   179   180   181   182   183   184   185   186